L’AQUILA – “Finalmente si è conclusa l’impasse al Corecom”.
Ad esultare è il componente del comitato regionale che si occupa di comunicazione, Ottaviano Gentile, dopo che il 29 gennaio, il neo presidente Giuseppe La Rana dopo una vacatio che durava da da agosto con la decadenza di Filippo Lucci, ha convocato la riunione, smaltendo moti provvedimenti rimasti congelati, tra cui la l’approvazione della Relazione sull’attività svolta ed al rendiconto della propria dotazione finanziaria per l’ anno 2019” dell’atto di “Programmazione delle attività che saranno realizzate nel corso del 2020”, e ben 33 provvedimenti di definizione e la delibera con cui si dispone il riparto delle quote di rimborso spettante alle emittenti radiotelevisive locali che hanno trasmesso i messaggi autogestiti gratuiti per l’anno 2019.
Quello che aveva tentato fare, per mesi, Gentile, come consigliere anziano facente funzione del presidente, ma invano, a causa di una paralisi che denuncia ora Gentile si poteva evitare.
“Da settembre il sottoscritto, in qualità di consigliere anziano, ad iniziare dal 12 settembre 2019 e per undici volte, ha convocato il comitato con, all’ordine del giorno, argomenti discussi nella riunione di cui sopra, in quanto la legge regionale, anche con il supporto dell’ufficio legislativo del consiglio, poteva sostituire il presidente e quindi convocare il comitato, pure con il vincolo, giustamente, della deliberazione all’unanimità essendo due i componenti (come d’altronde è successo altre volte”.
“Purtroppo l’allora dirigente – incalza Gentile -, l’Avvocato Giovanni Giardino, in disaccordo con l’ufficio legislativo, non ha inteso collaborare, tanto che la questione fu portata alla commissione di vigilanza regionale e, nelle riunioni da me convocate, non ha partecipato (senza giustificato motivo), anche l’altra componente, la Dr.ssa Michela Ridolfi. Sono risultate, in tal modo, essere sospese tutte le pratiche, così come gli adempimenti ope legis e soprattutto la liquidazione dei provvedimenti di definizione, nei confronti dei cittadini abruzzesi”.
“Per quanto riguarda, appunto, il comitato riunitosi in seduta ieri, 29 gennaio, con la presenza del nuovo presidente si è provveduto alle deliberazioni citate, con la modifica del fabbisogno finanziario 2020, dei fondi regionali, in base alla proposta dei componenti Gentile e Ridolfi, differentemente da quella presentata dal presidente La Rana; mentre il fabbisogno finanziario 2020 allegato alla relazione, è stato votato a maggioranza da La Rana e Ridolfi con il voto contrario del componente anziano Gentile, in quanto il piano, penalizzerebbe fortemente il piano integrato di comunicazione, sulle attività delegate del Corecom Abruzzo (la regione Abruzzo è l’unica a non avere una legge di supporto all’editoria). Inoltre, il personale del Corecom ha sempre svolto un “grande lavoro” e non solo in questi ultimi quindici giorni”, tiene infine a precisare Gentile.





