PESCARA – “Il mare Adriatico non à una barriera, ma unisce i Paesi delle due sponde in un profondo rapporto di cooperazione nel quale il turismo rappresenta uno degli strumenti più efficaci per lo sviluppo economico, culturale e sociale. Per questo l’obiettivo di Ipa è promuovere percorsi turistici integrati dell’area adriatica incentrati sull’ambiente naturale e culturale, il cosiddetto ecoturismo”.
È il significato condiviso emerso dal seminario “Ipa Adriatico: ecoturismo a tutela e promozione del mare”, che si é svolto alla Fiera di Milano nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo (Bit), alla quale i Paesi e le Regioni coinvolti nel Programma di Cooperazione CBC IPA Adriatico partecipano per il secondo anno consecutivo.
Al seminario sono intervenute per testimoniare la loro esperienza Sanda Simic, responsabile del Programma Ipa per la Serbia, Maja Radisic Zuvanic per la Croazia e Martna Gamboz per la Slovenia.
Il Programma di cooperazione transfrontaliera “IPA Adriatico” coinvolge otto Stati: Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania, Serbia e Grecia; e sette Regioni: oltre all’Abruzzo, partecipano, infatti, anche Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Puglia e Molise.
Bernardo Notarangelo, responsabile della comunicazione di Ipa, ha evidenziato l’esigenza di iniziative di comunicazione basate su un contatto più immediato con la gente.
“Sono le più efficaci – – ha concluso Notarangelo – per promuovere rapporti autentici e quindi pace, fratellanza, amicizia e scambi di conoscenza tra gli Stati e le Regioni che partecipano al Programma Ipa”.
Romita ha sottolineato il fatto che “il turismo à uno strumento che facilita lo stare insieme e il fare sistema con vantaggi significativi a livello umano e psicologico, ma anche di rapporti economici e di business”.
Ipa ha una dotazione complessiva di oltre 280 milioni di euro e mira ad armonizzare l’area transfrontaliera adriatica nel nome della cooperazione economica ed istituzionale, culturale, turistica, ambientale e infrastrutturale.




