L’AQUILA – Coop Adriatica cerca candidati per diventare consiglieri di zona. Fino al 19 marzo è possibile candidarsi per diventare per i prossimi tre anni rappresentanti dei soci della Cooperativa in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo. Alla fine il processo porterà al rinnovamento degli organi sociali di Coop Adriatica: le votazioni si svolgeranno dal 12 al 23 aprile nei punti vendita. Complessivamente, saranno eletti 434 cosiglieri; in Emilia-Romagna (a Bologna, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena) 257 in rappresetanza di 625.000 soci.

Per il direttore delle politiche sociali Marco Gaiba è “una straordinaria opportunità di partecipazione democratica, che testimonia la differenza tra una Cooperativa, dove i proprietari sono i soci, e le altre imprese”. I rappresentanti dei soci contribuiscono come volontari alle iniziative della Cooperativa. Per candidarsi basta compilare il modulo in distribuzione in tutti i punti vendita e riconsegnarlo, insieme a una fototessera, in negozio, oppure spedirlo a Coop Adriatica, Commissione elettorale, via Villanova 29/7, 40055 Villanova di Castenaso (BO). Su www.adriatica.e-coop.it è possibile invece compilare e inviare il modulo on-line, allegando una foto digitale.

Per partecipare bisogna essere soci della Cooperativa. Con le elezioni di aprile, Coop Adriatica adotterà il nuovo modello di rappresentanza. Le Zone in cui è suddiviso il territorio passeranno da 14 a 26; ognuna avrà il suo consiglio, composto da un numero variabile di consiglieri (11-25) e dal presidente; le Zone, poi, saranno per la prima volta raggruppate in 12 Distretti, con altrettanti presidenti che, spiega Coop Adriatica, porteranno la voce dei soci nel Consiglio di amministrazione della Cooperativa.

Insieme, presidenti di Zona e di Distretto, formeranno il nuovo Forum della rappresentanza sociale. La nuova organizzazione è stata presentata alla fine dello scorso anno ai 5.000 soci e cittadini che hanno partecipato alle assemblee straordinarie, e approvata dall’ assemblea generale del 18 dicembre. La modifica, che ha completato il rinnovamento delle regole di governo di Coop Adriatica, era stata decisa alla luce dell’aumento consistente dei soci: oltre il doppio rispetto al ’96, quando furono istituite le Zone.