L’AQUILA – Ci sono proteste per i residenti del Consorzio Vico Volpi, in via Fontenuova, nella frazione  aquilana di Paganica che a causa della burocrazia  e di un “eccessivo disimpegno istituzionale”, non riescono, dopo tempo immemorabile, a rientrare nelle loro abitazioni ristrutturate dopo il sisma del 2009. A farsi portavoce del malcontento popolare il  battagliero presidente del Consorzio Ferdinando Galletti, che è anche il presidente dell’Amministrazione separata degli Usi civici di Paganica e San Gregorio.

“Il problema principale che impedisce il ritorno nelle abitazioni da parte della famiglie”, spiega, “sta nelle utenze che non sono attivate, per esempio ci siamo rivolti alla Gran Sasso Acqua  e poi, dopo una risposta non esaustiva, al Comune, ma al momento non  siamo riusciti a superare gli intoppi per riattivare il servizio idrico. Una vera beffa per sette famiglie”.

Il tutto a  fronte di una considerazione non secondaria. “Bisogna fare presto”, conclude Galletti che è anche presidente dell’amministrazione separata degli usi civici di Paganica e San Gregorio, “anche perché se la gente non vi  rientra le abitazioni rischiano di essere depredate e danneggiate da ladri e senzatetto che vagano nella zona e sono incontrollabili”.