PRATOLA PELIGNA – Lunedì 8 aprile si é svolta la riunione del CDA del Consorzio di Bonifica Interno bacino Aterno e Sagittario, tra i punti più importanti all’ordine del giorno l’istituzione della “Commissione Agricola per la qualità del servizio irriguo”. Tenuto conto, infatti, della disomogeneità delle attività agricole e zootecniche operanti nel comprensorio del bacino e delle diverse esigenze dei rispettivi operatori economici Il Comitato Amministrativo, in ottemperanza della previsione contenuta nell’art. 26, comma 1, lett. t) del vigente Statuto, ha ritenuto opportuno proporre l’istituzione di tale Commissione con lo scopo di consentire un concreto e rilevante coinvolgimento di tutti i consiglieri eletti, tenuto conto della disomogeneità delle attività agricole e zootecniche operanti nel comprensorio del Consorzio e delle diverse esigenze dei rispettivi operatori economici.
Faranno parte della commissione i cinque membri del Consiglio di amministrazione non eletti nel Comitato amministrativo e i componenti designati dalle Organizzazioni professionali operanti in agricoltura maggiormente rappresentative a livello nazionale designati alla partecipazione in Consiglio. Obiettivo principale della Commissione è la presentazione al Consiglio di amministrazione di un documento contenente le “Linee di indirizzo per la gestione dinamica degli scenari di scarsità idrica” quale strumento contenente le linee guida pratiche e sintetiche per adattarsi in modo flessibile alle variazioni, nel tempo e nello spazio, alla disponibilità di risorsa idrica, costituendo quindi una componente estremamente concreta del Consorzio di adattamento ai cambiamenti climatici.
Nel rispetto del principio generale di separazione delle funzioni di indirizzo politicoamministrativo e funzione di gestione amministrativa previsto nell’art. 97 della Costituzione e dal vigente Statuto, alla Commissione non sono attribuiti compiti esecutivi o operativi. Le attività ad essa assegnate, che esulano quelle di specifica competenza del Consiglio di amministrazione e del Comitato amministrativo, sono finalizzate all’acquisizione di dati e all’analisi del tessuto imprenditoriale agricolo operante all’interno del perimetro del Consorzio al fine di stabilire le priorità di intervento e gli obiettivi quali-quantitativi della struttura operativa nonché la quantificazione dei relativi costi.
Altro punto di grande interesse, deliberato dal Comitato Amministrativo e comunicato al CDA, é stata la decisione di avviare in anticipo la stagione irrigua 2024, rispetto alla data del 1° giugno prevista dal regolamento dell’Ente, viste le numerose richieste pervenute sia dai consorziati che dalle associazioni di categoria.
L’attivazione degli impianti irrigui sarà effettuata gradualmente e compatibilmente con i lavori di manutenzione e adeguamento in corso, nonché nel rispetto dei periodi di attingimento previsti dalle concessioni di derivazione e precisamente: sub-ambito Valle Peligna:
a) la rete a pressione sarà attivata gradualmente a partire dal giorno 9 aprile 2024 ad eccezione dell’impianto denominato “Corfinio II” e del distretto n. 1 dell’impianto denominato “Sagittario II”; Consorzio di Bonifica Interno “Bacino Aterno e Sagittario” Via Trieste, 63 – 67035 – Pratola Peligna;
b) la rete a scorrimento sarà attivata gradualmente a partire dal giorno 22 aprile 2024 compatibilmente con le funzionalità idrauliche dei canali e la manutenzione in corso. sub-ambito Valle Aterno: a) la rete a pressione sarà attivata gradualmente a partire dal giorno 22 aprile 2024; c) la rete a scorrimento sarà attivata gradualmente dal giorno 22 aprile 2024 compatibilmente con le funzionalità idrauliche dei canali e la manutenzione in corso. sub-ambito Valle Tirino: Le stazioni di pompaggio e la rete a pressione saranno messe in esercizio a partire dal giorno 15 aprile 2024, con esclusione dell’area ove sono ancora in corso i lavori di ammodernamento della rete irrigua che sarà attivata presumibilmente dal 22 aprile 2024.
E’ confermato, al momento, il termine della distribuzione delle acque ad uso irriguo fissato per Regolamento al 30 settembre. L’anticipo, e la conseguente estensione della stagione irrigua, potrebbe comportare extra costi derivanti soprattutto dal maggior consumo di energia elettrica, per cui vi sarà un attento monitoraggio per valutare le eventuali variazioni di bilancio necessarie per garantirne l’equilibrio.






