L’AQUILA – Affondato in commissione l’emendamento fuori sacco con la variazione di bilancio necessaria a dare copertura finanziaria alla convenzione siglata dalla Regione con il Napoli Calcio, contro cui oltre mille emendamenti sono stati presentati dalle opposizioni del centrosinistra e del Movimento cinque stelle.
Via libera in aula all’autorizzazione per all’Agenzia per le attività produttive (Arap), di cedere a terzi l’autoporto di San Salvo, passo necessario per consentire un investimento da 250 milioni da parte di Amazon, per la realizzazione di un grande polo logistico, e che in Abruzzo si muove attraverso il general contractor Engineering 2k.
Stanziati 870.000 euro a favore del Consorzio di bonifica Interno – bacino Aterno e Sagittario, finalizzato all’esecuzione di interventi di somma urgenza riguardanti la sicurezza negli impianti e nei luoghi di lavoro. Destinati 550 mila euro a favore per l’Arta per il progetto “Abruzzo regione del benessere” e 500 mila euro per l’aeroporto d’Abruzzo. Finanziata con un milione in più rispetto al milione già disponibile, la legge 40 che prevede opere di urbanizzazione, con interventi nei singoli comuni di 100 mila euro
Questo l’esito del consiglio regionale iniziato ieri sotto i peggiori auspici e in forte ritardo. Con un centrodestra che si è alla fine ricompattato dopo una intesa imposta dalla Lega che prevede un rimpasto di giunta e la cacciata dell’assessore di Forza Italia Mauro Febbo.
La Lega ha deciso di tenere in concomitanza delle commissioni, il loro esecutivo regionale, alle ore 10 a cui hanno preso parte i parlamentari e, per l’occasione, aperto anche agli assessori ed ai consiglieri regionali.
Le opposizioni hanno urlato allo scandalo, visto che l’assenza dei salviniani ha bloccato in partenza i lavori delle commissioni, ma poi i lavori, in ritardo di un’ora sono comunque partiti
Il Consiglio ha approvato anche progetto di legge n.143/2020 recante “Disposizioni sanzionatorie e modalità di intervento della Regione Abruzzo in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, del digestato e delle acque derivanti da aziende agricole e da piccole aziende agroalimentari”;
Rinviata la discussione della risoluzione, a firma dei consiglieri Blasioli, Paolucci, Pepe, Di Benedetto, Pietrucci, Mariani e Scoccia, su “Progressioni verticali personale di ruolo della Giunta regionale ai sensi dell’art. 22, comma 15, del d.lgs. 75.
La convenzione milionaria alla base del ritiro precampionato del Napoli a Castel di Sangro, non è stata invece nemmeno discussa. La minoranza è scesa in trincea portando in commissione oltre 3600 emendamenti. Il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, ha annunciato che l’intera convenzione sarà riesaminata.
Il problema è tecnico: occorre capire se lo strumento giusto sia quello del progetto di legge, oppure l’iscrizione della somma nei debiti fuori bilancio.





