L’AQUILA – Buco della sanità, deficit, legge di bilancio. Sono questi gli argomenti che hanno tenuto banco nel corso della seduta odierna del consiglio regionale all’Aquila, riunito in seduta ordinaria.

Nel pomeriggio la conferenza dei capigruppo si è riunita per calendarizzare la sessione di bilancio, da approvare entro il 31 dicembre, mentre nel corso dei lavori è stata approvata una legge, proposta dal consigliere Pdl Ricardo Chiavaroli sulle “lobby”.

Domani, invece, il Consiglio regionale tornerà a riunirsi in seduta straordinaria per discutere di problemi e temi legati alla crisi economica in Regione e alle strategie per rilanciare il mercato del lavoro e dell’occupazione. I sindacati hanno annunciato un presidio davanti l’Emiciclo.

RIUNIONE DEI CAPIGRUPPO SULLA FINANZIRIA

La seduta del Consiglio regionale è stata sospesa per riprendere nel pomeriggio.

Alle 15.30 si è tenuta la riunione dei capigruppo per stabilire in particolare la sessione di bilancio, operazione nella quale la maggioranza di centrodestra è in ritardo per aver approvato solo ieri il bilancio di previsione e la finanziaria regionale che il

Consiglio deve licenziare entro il 31 dicembre per evitare il ricorso all’esercizio provvisorio.

Nel pomeriggio la maggioranza di centrodestra, intesa come Pdl, Fli e Mpa, si è riunito proprio per approfondire proprio il discorso sul bilancio. Nella seduta di stamani dopo la prima votazione Fli ha abbandonato i lavori probabilmente in segno di protesta contro il Pdl per il mancato coinvolgimento nelle scelte strategiche del centrodestra.

CHIAVAROLI: LEGGE SULLE “LOBBY”

“Una legge regionale sulle attività delle ‘lobby’ è un dato importante e positivo – afferma il Consigliere regionale del Pdl Riccardo Chiavaroli, presentatore della legge intitolata ‘Disciplina sulla trasparenza dell’attività politica e amministrativa e sull’attività di rappresentanza di interessi particolari’ e approvata oggi dal Consiglio Regionale dell’Abruzzo.

“Infatti – sostiene Riccardo Chiavaroli – in attesa ormai da anni di una normativa nazionale in materia, l’Abruzzo oggi si pone all’avanguardia fra le regioni che hanno inteso regolare, con regole precise, chiarezza e possibilità di sanzioni,  l’attività di rappresentanza di interessi specifici”. 

“Peraltro – dice ancora Chiavaroli –  la legge approvata, oltre a i suoi aspetti operativi, sancisce finalmente un punto fermo di carattere sociale : l’attività di ‘lobbying’ non è di per sé un fatto negativo, anzi rappresenta una opportunità per tutti, se esercitata alla luce del sole e secondo norme precise”.

“Non mi illudo, conclude il Consigliere del Pdl, che la sola legge possa evitare il rischio malaffare o l’ingerenza di gruppi clandestini ed affaristici nella vita politica regionale, tuttavia ritengo che la mia legge potrà essere un primo vero passo per tentare di separare il “grano dal loglio” facendo cioè emergere nella moderna società abruzzese, senza infingimenti, i legittimi portatori di interessi specifici a detrimento delle cricche di vario genere”.

“Se esistono oscuri ‘poteri forti’ l’unica risposta della politica è tornare a fare il proprio lavoro : questa legge, spero, può essere un segnale in tal senso”.

DOMANI CONSIGLIO REGIONALE SULLA CRISI, SIT IN DEI SINDACATI

I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Abruzzo, Gianni Di Cesare, Maurizio Spina e Roberto Campo, hanno deciso un presidio unitario per domani, mercoledì 15 dicembre, in occasione del Consiglio regionale straordinario dedicato alla crisi.

“Cgil, Cisl e Uil – si afferma in una nota – ribadiranno la centralità dei problemi del lavoro, chiederanno un’azione per lo sblocco delle risorse nazionali per lo sviluppo dell’Abruzzo: fondi aree sottoutilizzate (Fas), master plan, infrastrutture e zona franca”.

Le sigle sindacali, inoltre, “sosterranno la loro posizione sull’emergenza conti pubblici, a partire dal rifiuto di nuove tasse”.

Il presidio si svolgerà dalle 11 alle 14 davanti a palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila.