L’AQUILA –  “Questo bilancio è fortemente deludente per una serie di motivazioni: non solo perché risente fortemente della situazione economica nazionale e internazionale, ma anche per alcune scelte che hanno penalizzato settori che invece andavano valorizzati”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Comunisti Italiani Antonio Saia nel corso del dibattito sul bilancio 2011 in corso all’Emiciclo.

“È iniquo e sbagliato – ha puntualizzato Saia – imporre per esempio l’accisa sui carburanti, perché va a incidere sulle tasche di tutti i cittadini, a prescindere dal reddito, e penalizza chi è costretto a usare l’automobile per lavoro o perché magari vive fuori dai grandi contesti urbani”.

Saia , che ha annunciato il voto contrario al bilancio, ha criticato anche le misure previste per il settore sanitario, chiedendo l’aumento degli stanziamenti su alcuni capitoli.

In particolare l’esponente della minoranza ha proposto un emendamento che prevede un contributo di 800 euro per i dializzati che dovessero optare per la terapia domiciliare.

Un trattamento che, oltre a migliorare la qualità della vita per i pazienti, consente anche un risparmio del 40 per cento sui costi della corrispondente terapia ospedaliera.