L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge regionale su norme e indirizzi sull’intermodalità regionale finalizzato a definire le procedure di affidamento in gestione dei centri dell’intermodalità regionale, degli autoporti di Roseto (Teramo) e San Salvo (Chieti) e del Centro smistamento merci della Marsica.
L’assemblea ha dato alla Giunta il compito di definire le procedure.
“Esprimo la mia più grande soddisfazione – spiega il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio (Pd) – Dopo anni di inerzia e indecisione amministrativa, con il continuo degrado e abbandono delle infrastrutture realizzate con risorse pubbliche ingenti, finalmente con propria legge il Consiglio ha dato mandato alla Giunta di definire procedure, modalità di affidamento per la funzionalità nella gestione di tali, importantissime infrastrutture”.
Per Di Pangrazio, “l’attivazione dei centri intermodali abruzzesi costituirà un elemento fondamentale per la mobilità delle merci e dei beni economici, costituendo un attrattore economico insostituibile per rendere l’Abruzzo regione di riferimento strategico per l’intermodalità”.
“Credo che si debba ora procedere da parte della Giunta regionale, con la massima celerità ed efficacia – conclude – a individuare, con le procedure previste dalla legge, gestori industrialmente capaci e innovativi per rendere funzionali le aree intermodali al pieno della loro capacità ed efficienza”.
Per il capogruppo del Pd, Sandro Mariani, “la legge intende ridefinire il quadro normativo in materia di nodi logistici regionali anche per superare gli ostacoli riscontrati in sede di attuazione delle disposizioni concernenti l’affidamento in gestione delle relative infrastrutture. La nuova norma – prosegue – riguarda appunto le infrastrutture regionali per la logistica delle merci, di natura interportuale/autoportuale e precisamente: l’Interporto d’Abruzzo a Monoppello, il Centro di smistamento merci di Avezzano, l’Autoporto di Roseto degli Abruzzi e l’Autoporto di San Salvo”.
“Come anticipato nei giorni scorsi si è proceduto a modificare la datata normativa regionale in applicazione del nuovo codice degli appalti, individuando misure per il miglioramento delle condizioni ambientali e di sviluppo della logistica – aggiunge il capogruppo – attraverso la promozione di azioni tese ad incrementare la sicurezza stradale nelle aree a maggiore criticità e sviluppo di centri sistemici di raccolta e smistamento delle merci”.
“La Regione testimonia ancora una volta la propria vicinanza concreta ai territori”, conclude Mariani, che ringrazia “in particolare i colleghi Giuseppe Di Pangrazio e Camillo D’Alessandro primi firmatari della legge oltre a tutti gli altri colleghi firmatari del provvedimento”.
Il Consiglio ha anche approvato all’unanimità il progetto di legge in tema di “Interventi regionali per promuovere l’educazione alla legalità e per garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini e istituzione dell’Osservatorio Regionale della Legalità”.
“L’Osservatorio vuole monitorare e tenere alta l’attenzione sui fenomeni criminosi in tutti i suoi aspetti: dai fenomeni di bullismo, alla microcriminalità, fino alle infiltrazioni della malavita organizzata nei diversi ambiti di interesse sul nostro territorio”, spiega il consigliere del Movimento 5 stelle Pietro Smargiassi, primo firmatario della legge.
In sostanza l’osservatorio sarà rappresentato da una task force composta con un comitato di indirizzo composto da consiglieri regionali, un rappresentante della giunta e, a seconda della materia trattata da rappresentanti delle associazioni antimafia, antiracket e usura, dalle organizzazioni di imprenditori e commercianti.
“Con l’osservatorio abbiamo fornito uno strumento che sia di supporto agli uomini di giustizia che quotidianamente combattono il fenomeno criminale – spiega Smargiassi – La politica deve smettere di delegare esclusivamente alla magistratura la tutela della legalità. È compito anche degli amministratori, in ogni grado istituzionale, dare un indirizzo politico volto a combattere questi fenomeni che in ogni loro forma e grado creano un disagio troppo grande nella nostra regione, come in tutto il Paese”.
“Offrire un sostegno alle persone oneste che vedono mortificata la propria comunità ed anche la propria persona da episodi di malaffare è un impegno che dobbiamo assumere. La legalità deve essere un indirizzo anche politico – incalza il grillino – i cittadini hanno bisogno di sicurezza in questo senso e l’Osservatorio ha proprio questo scopo”.
Per Smargiassi, “l’osservatorio potrà servire anche per raccogliere proposte al problema della sicurezza che affligge questi piccoli centri, già penalizzati dall’isolamento geografico e verso cui la Regione dovrebbe essere maggiormente attenta”.
Sempre all’unanimità, l’assemblea ha licenziato una proposta di legge che prevede i provvedimenti urgenti in materia di trasporto pubblico locale.
Inoltre, l’Assise regionale ha preso atto della relazione della Commissione di Vigilanza.
Sono stati approvati a maggioranza i provvedimenti amministrativi sulla proroga della chiusura della procedura di liquidazione in tema di “scioglimento e messa in liquidazione del Consorzio Centro Fieristico del Mobile e di autorizzazione del programma di utilizzo dei proventi derivanti dall’alienazione di alloggi Erp dell’Ater di Lanciano (Chieti).
Ancora a maggioranza, il Consiglio ha licenziato progetti di legge su modifiche e integrazioni alla riduzione strutturale della spesa pubblica; Reasta (Istituzione rete escursionistica alpinistica speleologica torrentistica Abruzzo) per lo sviluppo socio-economico delle zone montane e nuove norme per il soccorso in ambiente montano, da rivedere perché bocciata dalla Corte costituzionale nella sua prima stesura; utilizzo e detenzione di esche avvelenate.
In apertura di lavori, il Consiglio ha discusso le interrogazioni e interpellanze a firma del consigliere Domenico Pettinari su “Por-Fesr 2014-Attività di investimento istituzionale nel capitale di rischio (Venture Capital e Private Equity)”; a firma di Leandro Bracco (gruppo misto) su “Mancata adesione della Regione Abruzzo alla rottamazione delle cartelle esattoriali”; a firma del consigliere Mauro Febbo (Forza Italia) su “Stato dei vivai regionali”; Giorgio D’Ignazio (Nuovo centro destra) su “Riorganizzazione dell’Agenzia regionale informatica e committenza (ex Arit); Lorenzo Berardinetti (Regione facile) su “Programmazione piano regionale della rete scolastica – Istituzione del liceo musicale e coreutico di Avezzano”; Mauro Di Dalmazio (Abruzzo futuro) su “Mancata costituzione dell’Autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti (Agir)”.





