PESCARA – È stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il progetto di legge relativo alla promozione e al riconosciento dei Distretti agroalimentari di qualità (Daq).

A sottolineare l’importanza del provvedimento è stato lo stesso assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, tra i tre proponenti del progetto di legge.

La Regione assegna ai Daq un ruolo strategico per valorizzare il sistema Abruzzo delle produzioni agroalimentari di qualità, favorendo l’aggregazione delle imprese delle filiera in macrodistretti produttivi regionali.

“Sono estremanete lieto di questa approvazione all’unanimità – ha dichiarato Febbo – e ringrazio tutti i consiglieri per aver mostrato grande sensibilità ed attenzione nei confronti di un comparto, quello agroalimentare, che rappresenta un segmento trainante della nostra economia”.

I Daq, insieme ai Distretti rurali, sono i sggetti prioritari attraverso cui vengono rafforzate le future politiche di sviluppo del settore agroalimentare di livello comunitario, nazionale e regionale.

Attraverso tale strumento, la Regione promuove e sostiene le iniziative e i programmi d sviluppo su base territoriale tesi a potenziare la competitività, l’innovazione, l’internazionalizzazione e la creazione di nuova e migliore occupazione e la crescita delle imprese che operano nei settori dell’agroalimentare.

Il Daq è caratterizzato da una significativa concentrazione di imprese, di media e piccola dimensione, tra loro integrate in una logica di filiera per uno o più dei prodotti o processi produttivi agroalimentari rilevanti nel contesto regionale, a partire dalla filiera vitivinicola a quella olivicolo-oleicola, per finire con le filiere ortofrutticola, cerealicola, carni, lattiero-casearia e ittica.