PESCARA –  Piatto forte e controverso della seduta di oggi del consiglio regionale sarà quello che e modifica le norme vigenti che disciplinano le disposizioni per l’istituzione del Comune di Nuova Pescara, con la fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.

Il testo, firmato dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e dai consiglieri Vincenzo D’Incecco e Leonardo D’Addazio, modificherà la legge regionale 26 del 2018, spostando la data della fusione dal primo gennaio 2024 al primo gennaio 2027.

Il rinvio al 2027 potrà essere esclusivamente richiesto da due comuni su tre se entro settembre di quest’anno, avranno fuso almeno tre servizi redatto cinque studi di fattibilità e ottenuto il via libera dei presidenti di giunta regionale e consiglio.

Se però questi atti non saranno portati a casa entro settembre, il termine per la fusione resta al primo gennaio 2024.

Per il presidente del Consiglio Sospiri la norma non è un rinvio ma l’introduzione di un cronoprogramma ben preciso per sbloccare un iter incagliato da anni, viste le evidenti resistenze alla fusione che si registrano in tutti e tre i comuni. A cominciare dalla classe politica, che teme un taglio netto dei posti da assessore e consigliere, e di altre poltrone ben retribuite. E più in generale si teme la “fagocitazione” da parte di Pescara, degli altri due comuni meno grandi e potenti.

Per le opposizioni di centro-sinistra e Movimento 5 stelle invece si tratta di un escamotage per lanciare la palla in avanti, e si punta almeno a stringere i tempi. Il Pd ha presentato circa 70 emendamenti il Movimento 5 stelle un centinaio, gli hanno annunciato In ogni caso un voto negativo.

Nella norma in discussione oggi, inoltre, entro il 31 ottobre la commissione composta dai tre comuni dovrà rimettere l’assemblea alla proposta di statuto provvisorio In ogni caso tutte le funzioni dovranno essere unificate entro il 31 luglio 2026.

Perpresso per non dire contrariato il presidente di Confindustria Abruzzo, Silvano Pagliuca, “Nel 2027 saranno passati 13 anni da quando ci si è pronunciati a favore del referendum. Un tempo esagerato. Non vorremmo assistere alla beffa di giungere al 2027 e accorgerci che occorrerà ancora il commissario…”.

Intanto l’associazione Nuova Pescara ha inviato, a firma del presidente Marco Camplone, una diffida ad adempiere alla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore, come da legge regionale del 2018  e  come sancito da un referendum del 2014. In caso contrario si minaccia una azione giudiziaria risarcitoria, e per il danno erariale causato.

Si osserva nella diffida che lo slittamento della fusione farebbe perdere ingenti risorse garantite dalla legge nazionale, ovvero 10 milioni di euro per 10 anni di maggiori trasferimenti erariali che spetterebbero sin dall’anno 2024 qualora non fosse rinviata la fusione,  più altri contributi, ed economie di scala garantite.

I destinatari della diffida sono il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, gli assessori regionali, i sindaci e i consiglieri comunali di Pescara, Montesilvano e Spoltore.

All’ordine del giorno anche le seguenti norme: “Disposizioni finanziarie per la partecipazione della Regione Abruzzo al cofinanziamento del Programma regionale Fesr 2021/2027 e del Programma regionale Fse+ 2021/2027”; “Disposizioni sull’organizzazione delle attività dell’assemblea del Cram (Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo) per l’anno 2023”; “Norme in materia di gestione dei corsi d’acqua e di interventi di manutenzione fluviale a compensazione”; “Disposizioni per la riduzione del consumo del suolo e di riqualificazione del patrimonio edilizio (Modifiche alle leggi regionali 12 aprile 1983, n. 18 e 15 ottobre 2012, n. 49 e ulteriori disposizioni)”.

Infine, l’Iscrizione dei senza dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali della Regione Abruzzo”.

Il programma dei lavori prevede, inoltre, l’esame di due provvedimenti amministrativi: il primo sull’approvazione del “Piano strategico del turismo 2023-2025” e il secondo dedicato al “Piano di assetto naturalistico della riserva naturale regionale “Calanchi di Atri'”.

Verrà anche messa in votazione la risoluzione a firma del consigliere Antonio Blasioli sulle “Criticità e potenziamento Uoc medicina legale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara”.

Il Consiglio regionale è chiamato anche a nominare i componenti del consiglio direttivo dell’Ente Parco Sirente-Velino e a designare i membri della Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti.

Tra gli adempimenti formali, si procederà a convalidare gli incarichi del consigliere Massimo Verrecchia e di Mario Quaglieri.

La parte iniziale dei lavori dell’Assemblea legislativa sarà dedicata al confronto tra consiglieri e Giunta, tra le altre, sulle seguenti interpellanze: Criticità nella pianificazione sanitaria (Francesco Taglieri); stato di attuazione delle modalità di distribuzione Dpc (distribuzione per conto) dei presìdi per diabetici tramite le farmacie (Dino Pepe); Pronto soccorso presidio ospedaliero Santo Spirito Pescara (Pettinari); Carenze nel presidio ospedaliero SS. Annunziata di Sulmona (Americo Di Benedetto); lavori di valorizzazione dell’offerta del benessere mediante la realizzazione di una piscina termale pubblica con annessi. Incentivare la competitività dello stabilimento ex Sevel di Atessa (Silvio Paolucci).