L’AQUILA – “Sulla questione dei fondi per l’edilizia scolastica la Regione Abruzzo ha combinato un enorme pasticcio”.

È il commento del consigliere regionale del Partito democratico Giuseppe Di Pangrazio, in seguito alla seduta di question time nel pomeriggio a palazzo dell’Emiciclo.

“In sostanza – afferma Di Pangrazio – l’assessore non ha chiarito il motivo per il quale sono stati disattesi i criteri nella formulazione della graduatoria finale per l’accesso al finanziamento. La delibera di giunta n°629 del 2 settembre 2013 prevedeva infatti che l’ammissione al finanziamento, e la relativa graduatoria, sarebbe stata compilata in funzione ‘del numero di alunni ospitati per edificio’”.

“Contrariamente a ogni disposizione, sono state finanziati progetti destinati contemporaneamente a più edifici. Uno di questi progetti presentante addirittura un raggruppamento di 17 edifici”, sbotta.

“È in gioco un dovere di trasparenza ed equilibrio che di fatto è stato trascurato. Onde evitare il ricorso da parte delle amministrazioni escluse – conclude Di Pangrazio – auspico ancora una volta che venga posto rimedio all’imbarazzante errore e che la graduatoria sia corretta in conformità con i parametri previsti dalla delibera”.