L’AQUILA – E’ stata approvata all’unanimità, in Consiglio Regionale, la Legge sul riconoscimento del caregiver familiare per dare piena valenza al ruolo sociale di tutti quei soggetti che assistono volontariamente e in modo gratuito, una persona cara, amica o parente, adulto o in età pediatrica, affetto da disabilità che richiedono assistenza globale e continuativa tale da condizionare o limitare la sfera esistenziale e professionale dell’assistente.

Ora è fondamentale la allocazione, da parte della Governo Regionale, delle risorse economiche necessarie al fine di dare concreta attuazione alle misure previste dalla Legge.

“Intendo esprimere grande soddisfazione per il livello del dibattito che c’è stato prima nelle commissioni ed oggi in Consiglio – ha affermato il presidente di Abruzzo Futuro Mauro Di Dalmazio, proponente della legge insieme al consigliere Gianni Chiodi – e per la totale condivisione della stessa Legge che ha registrato anche il fattivo contributo dell’assessore Marinella Sclocco. La legge – aggiunge Di Dalmazio – è un passaggio decisivo per il riconoscimento di questa figura, il suo inserimento nella rete sociale in linea con i valori della sussidiarietà e l’individuazione dei percorsi di sostegno che consentano lenire e contrastare situazioni di bisogno e difficoltà particolarmente significative e gravose”.

Anche l’assessore regionale alle politiche sociali Sclocco, saluta con favore l’approvazione della legge.

“Ringrazio il primo firmatario Mauro Di Dalmazio per aver presentato la legge e per avermi permesso di contribuire alla sua approvazione condividendo anche alcuni emendamenti – afferma la Sclocco – il testo rappresenta un piccolo passo in avanti verso il mondo di coloro che non sono autosufficienti e necessitano di cura ed assistenza da parte dei familiari. Penso in modo particolare al mondo delle disabilità ed alle difficoltà quotidiane che incontra chi assiste un disabile. Questa norma non risolve tutti i problemi del settore su cui c’è molto da fare ma certamente rappresenta un punto di partenza nella programmazione del Sociale nella Regione Abruzzo”.

Dal prossimo mese di gennaio saranno organizzati degli incontri pubblici con le istituzioni particolarmente coinvolte dalla Legge al fine di individuare le modalità per favorire l’integrazione dell’attività del caregiver familiare nell’ambito del sistema regionale degli interventi sociali, socio-sanitari e sanitari.