L’AQUILA – Il rendiconto generale per l’esercizio 2025 che registra un avanzo di 79 milioni di euro, è approvato dal Consiglio regionale, nella riunione che si è svolta all’Aquila, con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra e la contrarietà delle opposizioni.

Il documento aveva ottenuto in mattinata il parere favorevole delle competenti Commissioni consiliari tanto che ad inizio seduta il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha ammesso alla discussione il pdl su richiesta del presidente della Commissione bilancio, Vincenzo D’Incecco.

Il via libera da parte dell’assemblea dopo un dibattito che ha visto il centrosinistra sottolineare il fallimento della coalizione di governo guidata dal meloniano Marco Marsilio, è arrivato dopo che lo scorso 16 luglio la Corte dei Conti con un pronunciamento che ha contemplato anche una serie di rilievi, ha parificato il bilancio regionale  dopo aver verificato la conformità del Rendiconto generale della Regione Abruzzo alle norme di finanza pubblica, accertando la regolarità delle entrate, delle spese e l’effettivo equilibrio dei conti.

Secondo quanto si è appreso, con l’ok la Regione recupera un tesoretto di circa 20 milioni di euro su una serie di manovre tra cui quella sul fondo anticipazioni liquidità nell’ambito del riassorbimento da parte dello Stato di complessivi 160 milioni di euro dall’ente regionale: ora la somma sarà inserita nell’assestamento di bilancio per misure al territorio, tra cui gli immancabili fondi a pioggia, per le quali i consiglieri di maggioranza stanno già affilando le armi.

La manovra contabile sarà all’esame del Consiglio nella seduta del 4 agosto prossimo.

A settembre, la Regione potrà contare anche su un altro tesoretto, i circa 30 milioni di euro di minore copertura, recuperarti nell’ambito delle somme accantonate per il debito sanitario, soldi che il tavolo di monitoraggio nazionale avrebbe autorizzato ad utilizzare nella riunione del  16 luglio dopo il no nelle riunioni  di febbraio e marzo.

“La Corte dei Conti ha messo un bollino di qualità che si chiama parifica senza riserve sui nostri conti, a testimonianza che il lavoro svolto è stato oculato ed efficace”, ha dichiarato l’assessore al bilancio, Mario Quaglieri.

“Abbiamo accelerato i tempi di pagamento, nuove assunzioni e capacità di indebitamento per nuovi investimenti – ha aggiunto – siamo inoltre riusciti ad abbattere il disavanzo, e oggi, nel 2025, registriamo 79milioni di euro di avanzo disponibile”.

Le opposizioni hanno affidato ad una nota le motivazioni della contrarietà al documento finanziario, parlando di “una gestione che rincorre gli equilibri contabili invece di costruirli” e dichiarando l’intenzione di chiedere alla Giunta di riferire in Consiglio “su ciascuno dei rilievi sollevati dalla Corte dei conti e dal Collegio dei Revisori, a partire dai fondi sottostimati e dal vizio procedurale sul riaccertamento dei residui”.