L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila, il sindaco Massimo Cialente e i sindaci dei paesi del “cratere”, riuniti a piazza Navona, vicino al Senato, sono tornati a chiedere con forza una tassa di scopo e l’istituzione di una zona franca urbana a sostegno delle piccole imprese del territorio.

Queste due richieste rappresentano le istanze centrali su cui in questi mesi gli enti locali della zona hanno insistito. Una tassa di scopo, ha spiegato Cialente, “permetterebbe di avere denaro costante: non chiediamo cifre iperboliche ma un flusso continuo di risorse”. Quanto alla zona franca, “fu creata dopo il terremoto del 1703 – ha rilevato il sindaco – È possibile che andiamo indietro rispetto a 300 anni fa?”.