L’AQUILA – Si celebrano oggi le primarie che porteranno alla scelta del nuovo segretario regionale del Partito democratico abruzzese che sostituirà l’uscente Silvio Paolucci, divenuto super assessore della Regione Abruzzo con deleghe pesanti alla Sanità, al Bilancio e al Personale.
In campo Alexandra Coppola, Paolo Della Ventura, Alessandro Marzoli e Marco Rapino. Marzoli è stato riammesso il 18 febbraio dalla commissione nazionale di garanzia del Pd, annullando l’esclusione per irregolarità procedurali dalla commissione regionale.
A vantare le liste più pesanti in suo sostegno, in termini di numero di sindaci e consiglieri comunali, senz’altro Rapino, che è il grande favorito, anche se le ha svelate per ultimo. Ma questa non sarà certo garanzia di vittoria, anzi la sfida è aperta, e potrebbe riservare qualche sorpresa.
Urne aperte fino alle 20, nelle centinaia di seggi coincidenti con i circoli del partito. In particolare sono 38 i seggi tra Pescara e provincia, 46 nel Chietino, 39 nell’Aquilano e 40 nel Teramano.
Saranno primarie aperte, ovvero potrà votare anche chi non ha la tessera del Pd, purché non ricopra cariche pubbliche elettive o esecutive in coalizioni o partiti alternativi e contrapposti al Partito democratico.
Bisogna poi essere cittadini italiani o stranieri residenti sul territorio abruzzese, che abbiano compiuto almeno 16 anni. Muniti di documento di riconoscimento e tessera elettorale.
E versare la quota di 2 euro, sulla quale c’è stata contestazione. La quota dovrà essere versata da tutti i votanti, tesserati Pd e non tesserati, pena l’annullamento del voto.
Lo spoglio inizierà a chiusura dei seggi; molto dipenderà dai dati sull’affluenza, ma è probabile che il nome del nuovo segretario regionale democrat si conoscerà già stasera.
I SEGGI: CHIETI | L’AQUILA | PESCARA | TERAMO
“Voglio un partito aperto e concreto che non rimandi sempre le decisioni, perché è giusto ascoltare, ma è altrettanto necessario decidere nei tempi congrui. Occorre investire nelle persone e nei territori. Un partito che non abbia paura del nuovo, che non sia intimorito dalle novità”.
Questa l’idea di partito di Alexandra Coppola, nata a Popoli (Pescara) nel 1982. Lavora nel campo delle relazioni pubbliche per imprese e enti, nell’organizzazione e gestione di eventi. È stata coordinatrice regionale per Matteo Renzi alle primarie del 2012. È vice segretario regionale Pd Abruzzo. Ed è assistente parlamentare del deputato Yoram Gutgeld, guru economico del premier.
Tra i punti forti del suo programma di mandato, la pubblicazione di tutti i bilanci del partito, aumento della presenza di circoli nei centri più piccoli promuovendo aggregazioni tra comuni, l’attivare dipartimenti tematici, composti da professionisti, docenti e membri della società civile “che siano propulsivi rispetto all’attività istituzionale”.
“C’è bisogno di un partito che recuperi la propria posizione di sinistra dialogando con partiti, movimenti soggetti sociali portatori di innovazione in campo culturale, civile e politico, in generale con tutto il mondo che orbita a sinistra e che ha bisogno di rappresentanza”.
Paolo Della Ventura non tradisce il suo essere rappresentante, l’unico in questa sfida, della corrente critica del Pd, quella che fa riferimento al parlamentare Pippo Civati.
Dipendente del Gran Sasso Science Institute, nato a Campobasso 44 anni fa, residente dal 2000 all’Aquila, Della Ventura è iscritto al Pd dal 2009 ed è delegato dell’assemblea nazionale.
Promette un partito che, a tutti i livelli istituzionali, si faccia promotore di politiche di difesa ambientale, di un grande piano regionale contro la povertà, con un sostegno economico a tutte le famiglie in povertà assoluta.
Pone l’accento sulla trasparenza assoluta su chi dona al partito su chi dal partito riceve, su quanto il partito spende”, sulla “fine delle filiere che, nel distribuire incarichi nel partito nelle istituzioni, premiano la fedeltà e non la competenza”.
“Lotto per un partito aperto, inclusivo e meritocratico, dove prima di escludere ingiustamente un giovane amministratore candidato ala segreteria regionale ci si pensi non una ma mille volte”.
C’è un riferimento anche alla sua iniziale esclusione nelle parole di Alessandro Marzoli, che sottolinea anche di aver avuto due settimane in meno per fare campagna elettorale e stilare le sue liste.
Nato Chieti nel 1983, si è diplomato presso la Somerset Senior High School in Pennsylvania, e si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Teramo. È consigliere comunale a Chieti dal 2005, quando è stato eletto con la Margherita, poi confluita nel Pd. È presidente dell’assemblea regionale dei Giovani democratici e rivendica con orgoglio di aver fatto parte dello staff di volontari di Barack Obama per la California, in occasione della campagna per le elezioni presidenziali 2012.
Nell’idea di partito che Marzoli propone, vista anche la sua esperienza amministrativa, centrale deve essere “la selezione di una nuova classe dirigente, preparata, competente e dotata di una forte passione e di una grande carica di civismo”.
Da qui la proposta di mettere in rete documenti, atti, procedure tra i vari amministratori del Pd abruzzesi, al fine di condividere esperienze politiche, problemi tecnici, e far crescere così le competenze. Inoltre Marzoli propone di organizzare un corso di formazione annuale per i giovani del partito.
“Per il Pd che governa il Paese, e ce lo dimostra ogni giorno attraverso il presidente Renzi, ogni proposta deve servire a rompere con quel sistema che ha finora ingabbiato l’Italia, che non le permette di uscire da una crisi economica e sociale profonda. Lo stesso spirito deve animarci quando progettiamo il futuro della nostra Regione”.
Questa l’idea di Pd di Marco Rapino, nato a Chieti nel 1983, tra i fondatori in Abruzzo del Pd nel 2007, di cui oggi è vice segretario regionale vicario, oltre che segretario dei giovani del Pd.
L’idea di Pd proposta da Rapino si accentra sulla sua vocazione maggioritaria, e sulla centralità da dare senza se e senza ma alle riforme. “Un partito del 41 per cento deve essere aperto, contaminabile – spiega Rapino – non basta offrire l’iscrizione, occorre partecipazione, dobbiamo chiedere a tutti quelli che ci votano e saper trovare delle forme di coinvolgimento”.
Centrale per Rapino è “non lasciare la rete ai movimenti, aprendosi al confronto digitale”.
Emilia Cieri
Enrico Tilli
Annamargareth Ciccotosto
Vito Remigio
Giovina Mariotti
Alessandro Natale
Mariaconcetta Di Risio
Amedeo Nanni
Cristina La Verghetta
Ezio Di Santo
Mariaalba Simigliani
Francesco Molisani
Annalaura Di Risio
Mario Massimo
Marina Di Giacomo
Luigi Celenza
Gianluca Di Bartolomeo
Franco Casciani
Emiliana Longo
Costantino Cianfaglione
Mariagilda Panella
Emanuele Ermili
Maria Ciampaglione
Matteo Cecconi
Oriana Di Marzio
Stefano Kikuolak
Silvana De Paulis
Luigi Di Mattia
Erminia Raglione
Carlo Piccone
Marina Lauri
Manfredo Marinacci
Antonella Fiordi
Francesco D’Avolio
Anna Valentina Rosato
Fabrizio Cimmino
Adriana Macerola
Daniele Di Bartolo
Mariamanuela Almeida
Antonio De Ioris
Veronica Berardinetti
Enrico Flammini
Antonio Blasioli
Tiziana Di Giampietro
Giuliano Diodati
Annalisa Palozzo
Pippo Tavani
Carmen Ranalli
Massimo Marino
Giovanna Carancia
Gianni Bratti
Alessandra Rossi
Alessio Blasioli
Stefania Catalino
Francesco Di Pasquale
Catia Di Costanzo
Paolo Giancaterno
Rossella Di Berardino
Ivan La Selva
Stefania Marinelli
Roberto Lombardelli
Christelle Gousselin
Enrico Colarossi
Giuseppina Magliani
Franco Marinelli
Natalina Colarocco
Gabriele Cesarone
Antonietta Ricci
Davide Cordoni
Annamaria Nigrelli
Nicola Di Francesco
Cinzia Mariani
Mauro Varani
Lisa Di Sabatino
Andrea Di Quinzio
Sabrina Anderson
Roberto Poeta
Loredana Marini
Luciano Di Sabatino
Annapatrizia Poeta
Luca Procaccini
Deborah Marinelli
Salvatore Parrillo
Valentino Murano
Procaccini Luigi
Isolina Romualdi
Luigi Pizzuti
Maria Lucia Tenerelli
Mirko Vuolo
Gilda Dianetti
Franco Giannobile
Flavia Di Marco
Tony Broccolini
Maria Teresa Giannobile
Giuseppe Poeta
Elvira Procaccini
Concetta Menna
Giusto Di Matteo
Sonia Della Rocchetta
Marco Di Sciullo
Sefora Saraceni
Marco Luigi Di Paolo
Cecilia Di Paolo
Domenico Di Florio
Eleonora Maiolo
Sandro Della Penna
Clara Trozzi
Stefano Salomone
Laura Rivellino
Antonio Pellegrini
Maria Troilo
Eros Lanci
Piergiorgio Leocata
Domenica Coletti
Fabio Ranieri
Sandra De Santis
Marcello Di Giustino
Valeria Dionisi
Fabrizio Coletta
Liduina Cordisco
Giulio Rosati
Francesca Dionisi
Alessio Coletta
Martina Rosati
Fulvio Vincenzo Giuliani
Giuseppina Tiberio
Gaetano Cantalini
Maria Gabriella Ragone
Pierangelo Marcati
Patrizia Garofalo
Clelia Cancelli
Domenico Di Berardino
Daria Chiavaroli
Mattia Colalongo
Alessandra Taddei
Stefano Di Girolamo
Benedetta Mattucci
Giorgia Di Girolamo
Angelo Falone
Maurizio Sciamanna
Sabrina Simone
Francesco Ricci
Rosetta Madonna
Matteo Bonfante
Margherita Fellegara
Pierluigi Barone
Concezia Labbrozzi
Valentino Di Campli
Rita Centofanti
Adamo Carulli
Antonella Riccardo
Cristiano D’Intino
Ramona Massa
Carlo De Vitis
Noemi Pardi
Alessandro Imbastaro
Elena Valente
Panfilo D’Ercole
Marianna Petaccia
Rolando Bascelli
Roberta Marchitelli
Giorgio Esposito
Sara Gallo
Luciano De Liberato
Gabriella D’Arcangelo
Michael Lusi
Michela Petricola
Gianluca Malandra
Anna Di Fonzo
Riccardo Petaccia
Lidia Caldora
Luigi Davide
Chiara Petricola
Gianluca Polidoro
Caterina Giorgetti
Giampiero Picciani
Angela Ferrari
Gregory Marinucci
Maria Silvia Di Giovanni
Angelo Bonura
Federica Ferrari
Pierpaolo Rico
Ines Panfilo
Ines Mucci
Arturo Brindisi
Serafina De Angelis
Matteo Bonafede
Antonella Paolini
Mario Fusco
Silvia Chiulli
Anselmo Coletta
Noruela Forcella
Stefano Di Giovanni
Francesca Di Marco
Massimiliano Perazzetti
Adriana Perconti
Antonio Di Benedetto
Vincenzo Gallo
Giorgia D’Antonio
Elvezio Zunica
Genni Pierantozzi
Giammario Di Biase
Annamaria Di Furia
Oscar Silvestri
Alessia Sagazii
Lucio Cibelli
Bruna Grilli
Gabriele Falconi
Antonio Del Casale
Silvana Priori
Andrea Catena
Gianna Di Crescenzo
Giuseppe Forte
Tina Di Girolamo
Roberto Serafini
Marisa Basilico
Luciano Cilli
Santina Ferrante
Tommaso Coletti
Clelia Magliarini
Paolo Fargione
Roberta Marulli
Antonio Tamburrino
Clara Di Fabrizio
Raffaele Turco
Concetta Di Luzio
Leonardo D’Alleva
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Luisa Di Pietrantonio
Danilo D’orazio
Tiziana Del Roio
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Caterina D’Ortona
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Paola Bartolomucci
Luciano Marinucci
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Antonio Carrara
Angela D’andrea
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Leila Kechoud
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Luciano Di Lorito
Donatella Cocchini
Giovanni Mancini
Katia Colalongo
Feliciano D’Ignazio
Giulia La Capruccia
Renzo Gallerati
Romina Di Costanzo
Lorenzo Esposito
Benedetta Di Marzio
Massimo Di Tonto
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Fabio Di Paolo
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Simone Angelucci
Margherita Pasqualone
Gabriele Luciani
Donatella Marchetti
Stefano Ferrante
Donatella Rosini
Tonino D’intinosante
Giada Pistilli
Alessandro Di Sano
Lisa De Leonardis
Claudio Mastrangelo
Michele De Camillis
Stefania Di Padova
Robert Verrocchio
Simona Antonini
Simone Tacchetti
Rosaria Ciancaione
Giuseppe D’Ercole
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Ilenia Ceci
Mario Granata
Stefania Ferri
Vincenzo Macedone
Daniela D’Alessandro
Francesco Sfredda
Stefania Barlafante
Oreste Marchionni
Maria Fatima Di Giovannantonio
Lucio Ricci
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Antonio Iannone






