L’AQUILA – “Siamo pronti ad anticipare il congresso del Partito democratico anche a metà febbraio, ma non perché ce lo ha chiesto Alexandra Coppola”.
Lo afferma Manola Di Pasquale, già candidato sindaco sconfitto alle comunali di Teramo e ora presidente della commissione regionale incaricata di organizzare il prossimo e atteso congresso del Pd abruzzese.
Come noto le date fissate dalla direzione del partito dell’8 novembre scorso sono quelle del 9 gennaio 2015 per la presentazione dei candidati e del 16 febbraio per le liste che li sosterranno, il 1° marzo le primarie aperte con tre candidati massimo per la scelta del nuovo segretario regionale che subentrerà a Silvio Paolucci, oggi assessore regionale con le deleghe pesanti al Bilancio, alla Sanità e al Personale.
Uno slittamento all’anno nuovo che ha provocato non pochi malumori nel partito, soprattutto dalle scalpitanti nuove leve pronte a candidarsi alle primarie.
Una delle probabili candidate, la pescarese Coppola. componente della direzione nazionale dei democrat e attualmente vice segretario regionale oltre che referente renziana della prima ora, aveva chiesto pubblicamente la data fosse anticipata almeno di 15 giorni.
E un’apertura a questa ipotesi è arrivata dalla commissione che, a dire della presidente Di Pasquale, prevede tempi stretti per gli adempimenti precongressuali in funzione proprio di questa ipotesi. Tutto questo perché, sottolinea, “si vuole evitare che il congresso e le primarie si sovrappongano alle elezioni amministrative di primavera, in primis quelle di Chieti, per cui ancora non è stata fissata la data”. Dubbi espressi da Paolo Della Ventura, probabile candidato aquilano della corrente di Pippo Civati.
“Nella direzione regionale – spiega infatti la presidente della commissione – la Coppola non ha preso la parola, dubbi sulla data del 1° marzo per le primarie sono state espresse da Della Ventura, preoccupato che la data slittasse in caso di concomitanza del voto delle amministrative. Posso assicurare che questo non accadrà. Al limite le primarie potranno essere anticipate e sarà comunque un congresso aperto a tutti i cittadini incentrato sui contenuti sul reale confronto, come si addice a un partito di governo sia a Roma che in Abruzzo”.
Per fare questo, però, andrebbero anticipati in corsa anche i termini di presentazione dei candidati e delle liste, visto che il deposito delle liste, come da regolamento, deve avvenire 10 giorni prima del voto.
Per quanto riguarda la tempistica, è stata fissata al 22 novembre la data ultima per la consegna da parte dei circoli dell’elenco degli iscritti, in particolare di quelli che hanno aderito dopo l’8 novembre e che non possono candidarsi a segretario. Andranno poi stabiliti i seggi e le città capoluogo ne avranno come sempre più di uno. Filippo Tronca






