PESCARA – La Commissione nazionale di garanzia del Partito democratico, sta per dare il suo ok alle primarie a quattro per la scelta del segretario regionale del partito, che si svolgeranno il 1 marzo, concedendo una deroga al regolamento che prevede massimo tre candidati. La decisione della Commissione nazionale fa seguito alla riammissione avvenuta ieri del candidato Alessandro Marzoli, 31 anni chietino, presidente dell’assemblea regionale dei Giovani democratici, erroneamente escluso il 3 febbraio dalla Commissione regionale di garanzia “per insanabili irregolarità” procedurali.
La conferma ad AbruzzoWeb arriva da Manola Di Pasquale, presidente della commissione regionale di garanzia, che spiega anche che il termine ultimo per la presentazione delle liste, già posticipato, resta fissato a domani 20 febbraio.
Oltre a Marzoli, i candidati che si contenderanno la carica di segretario regionale sono oltre al “recuperato” Marzoli, Alessandra Coppola, 32 anni, vice segretario regionale del partito, Paolo Della Ventura, 45 anni aquilano, componente dell’assemblea nazionale, Marco Rapino, 31 anni pescarese, vice segretario vicario del partito e segretario dei Giovani democratici.
“La deroga al regolamento che la commissione nazionale sta per comunicare in via ufficiale con una mail – spiega Di Pasquale – è la scelta più saggia, perché l’alternativa sarebbe quella di posticipare il congresso, riconvocando l’assemblea di convenzione dei 120 delegati dei circoli. E far slittare per tempi tecnici il congresso, non lo vuole nessuno degli altri tre candidati, il la cui contrarietà, ala presenza di una decisione della commissione nazionale, è ininfluente ”.
Marzoli aveva parlato ieri di necessità di recuperare il tempo perduto rispetto agli altri candidati, Di Pasquale taglia corto, specificando che “il termine della presentazione delle liste resta fissato alla giornata di domani, venerdi 20 termine già posticipato in vista di una possibile riammissione di Marzoli”.(ft)





