SCONTRONE –  Il piccolo comune di Scontrone (L’Aquila), tra Castel di Sangro e Alfedena (L’Aquila), terrà a battesimo uno dei più importanti congressi internazionali sulla geo paleontologia.

Durante la tre giorni, dal primo al 3 marzo, gli studosi provenienti da tutto il mondo, paleontologi, eco/etologi, zoologi e genetisti impegnati nell’analisi delle migrazioni di vertebrati neogenici nel Mediterraneo e nella Paratetide, si confronteranno con metodo interdisciplinare per dare risposte su come avvennero le migrazioni delle popolazioni a vertebrati nei territori di Scontrone e del Gargano, oltre che nella colonizzazione delle isole.

I vertebrati di Scontrone mostrano strette somiglianze con l’associazione fossile scoperta sul Gargano (Puglia) nel 1973 e le due compagini fossili condividono importanti caratteri endemici, che provano l’esistenza di una comune “paleobioprovincia” isolata dalle aree continentali vicine. Il confronto coinvolgerà anche stratigrafi, sedimentologi e geologi regionali impegnati nella ricostruzione palinspastica della paleogeografia di queste aree, in un intervallo di tempo che va dall’Oligocene al Pliocene, cioe’ tra i 30 ed i 3 milioni di anni circa.

“L’evento – spiega il sindaco di Scontrone, Patrizia Melone – rappresenta il raggiungimento di un primo obiettivo della nostra amministrazione, della Soprintendenza ai Beni Archeologici per l’Abruzzo e dei Dipartimenti di Scienze della Terra delle Università di Chieti, Pisa, Firenze e Torino, entita’ che hanno condiviso un percorso durato dieci anni, collaborando nella realizzazione di un progetto avanzato per piccoli step, ma che rappresenta per il nostro paese una importantissima risorsa – conclude – sulla quale continuare ad investire perche’ diventi un grosso richiamo per il turismo culturale e naturalistico”.

A Scontrone esiste un piccolo centro geo-palentologico (Centro di Documentazione Palentologico “Hoplitomeryx”) che svolge un attivo ruolo didattico nella regione, offrendo una documentazione accurata dei vertebrati dell’epoca e la ricostruzione dell’habitat durante l’era stratigrafica del Tortoniano.