AVEZZANO – Tutto secondo pronostico nel primo congresso del Pdl abruzzese, quello della federazione di Avezzano.

Come già annunciato da Abruzzoweb nei giorni scorsi il segretario usccente Massimo Verrecchia è stato riconfermato a capo della segreteria; nessuno sorpresa anche per quanto riguarda la carica di vice segretario, per la quale è stato eletto Emilio Iampieri.

Un ‘ticket’ che rispecchia gli equilibri interni al partito azzurro, con Verrecchia, capo di gabinetto alla Provincia dell’Aquila, che è stato ‘sponsorizzato’ dal segretario regionale, il senatore Filippo Piccone, mentre il consigliere regionale Iampieri appartiene alla corrente che fa riferimento al numero 2 del Pdl abruzzese, il senatore Fabrizio Di Stefano.

Dei 9 mila tesserati raccolti dal coordinamento avezzanese poco meno della metà fanno riferimento al gruppo di Piccone, 2.500 sono stati iscritti da Iampieri e altrettanti sono frutto del lavoro sul territorio da Antonio Morgante, responsabile della segreteria del commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, in accordo con l’assessore alla Cultura del Comune di Avezzano Luca Dominici e con l’area tradizionalmente vicina al primo cittadino del capoluogo marsicano Antonello Floris, che ha visto tra i più attivi il suo capo di gabinetto, Claudio Tonelli.

Proprio i tre, Morgante, Dominici e Floris, entreranno a far parte della lista bloccata dei 15 membri del coordinamento provinciale, cui se ne aggiungeranno altrettanti eletti dai tesserati.

Gli altri componenti, in quota Piccone, sono Giovanni Panella, Quirino D’Orazio e Francesco Ciciotti, rispettivamente consiglieri comunali a Luco dei Marsi, San Benedetto dei Marsi e Capistrello, Felicia Mazzocchi e Pasqualino Di Cristofano, consiglieri provinciali, Mario Quaglieri, vice sindaco di Trasacco, e Maurizio Radichetti, ex sindaco di Pescina.

La pattuglia di Iampieri è invece formata dalla vice presidente della Giunta provinciale, Antonella Di Nino (Pratola Peligna), dal consigliere provinciale Gianluca Alfonsi (Gioia dei Marsi), dagli assessori di Castel di Sangro, Giuliano Pallotta, e di Ovindoli, Simone Angelosante, e dal consigliere comunale di Carsoli Gianpaolo Lugini.