L’AQUILA – Al via questo pomeriggio la settimana aquilana dedicata alla fotografia del territorio martoriato dal sisma del 6 aprile 2009.
Cinquantacinque fotografi si distribuiranno tra le strade della periferia cittadina, accompagnati da altrettante guide, uomini e donne, ma anche associazioni, che hanno dato la disponibilità a partecipare al progetto.
Il nome dell’iniziativa è eloquente: Confotografia, ossia il confronto tra abitanti della città e fotografi, un mix indissolubile per immortalare il cuore pulsante del posto, sotto lo sguardo vigile, attento e critico di chi lo vive.
“La novità è quella di coinvolgere la cittadinanza per instaurare un dialogo continuo e costruttivo con chi abita la città – spiega ad AbruzzoWeb Antonio Di Cecco, fotografo e membro dell’associazione Segni – Il risultato sarà un lavoro di gruppo, con le immagini del fotografo, che sa guardare e un cittadino che conosce il territorio e può proporre spunti interessanti”.
Il progetto è ideato, promosso e organizzato dall’associazione Fuorivista e l’associazione Segni, che nel capoluogo ha aperto La Casa della fotografia.
“Lo scopo principale è creare un dibattito e capire cosa sta avvenendo nel territorio circostante L’Aquila e la periferia più lontana – spiega il fotografo – L’idea è quella di escludere il centro storico, concentrarsi sui luoghi al di fuori e capire come si stanno trasformando, studiandone le problematiche e le scelte urbanistiche”.
I fotografi saranno in città per sei giorni, da oggi fino a giovedì 26 e si muoveranno autonomamente, in auto o con i mezzi pubblici, oppure accompagnati dai cittadini in base alla disponibilità.
La sera ci saranno dei momenti di confronto, proiezioni di documentari e conferenze in condivisione con la cittadinanza allargata.
“Vogliamo innescare un circolo virtuoso rivolto anche all’amministrazione comunale e ai tecnici, che avranno informazioni da aggiungere al loro bagaglio – prosegue – E perché no, aiutarli a conoscere la città in cui vivono e che devono ricostruire”.
Parteciperanno, inoltre, fotografi aquilani, Danilo Balducci, Fabrizio Colagrande, Claudio Cerasoli, Marco D’Antonio, Sergio Maritato “figure un po’ anomale – continua Di Cecco – che faranno da guida ma avranno, comunque, delle competenze in più per assistere i loro colleghi”.
Durante le sei giornate ci saranno momenti di confronto e workshop aperti a tutta la cittadinanza.
Il progetto è interamente autofinanziato. Per info www.confotografia.net





