L’AQUILA – Corsi gratuiti tenuti da manager professionisti per “orientare” i giovani imprenditori che hanno aperto, o vogliono aprire, un’attività commerciale.
A organizzarli, dal prossimo autunno, sarà la Confcommercio provinciale dell’Aquila, che ha caldeggiato l’istituzione (poi avvenuta) del Comitato provinciale per l’imprenditoria giovanile presso la Camera di commercio.
“In questo modo – spiega il direttore di Confcommercio, Celso Cioni – tutti gli aspiranti imprenditori potranno valutare i pro e i contro di un’attività di impresa, capire quali possono essere i rischi ma anche le prospettive. Il rischio più grande è che l’impresa non sopravviva alla fase di start up, ossia di avviamento, a causa delle difficoltà che si possono incontrare”.
Secondo uno studio realizzato da Unioncamere in collaborazione con InfoCamere, in Abruzzo sono oltre 18 mila le imprese giovanili di cui 4.175, il 13,5 per cento delle esistenti, nella provincia dell’Aquila, che detiene la percentuale maggiore delle imprese Under 35 abruzzesi (Teramo 12,7 per cento – Pescara 11,2 – Chieti 10,8): un segnale di grande vitalità in un territorio in cui gli effetti del terremoto del 2009 acuiscono il momento di grave crisi nazionale e internazionale.
“Sicuramente di fronte a una congiuntura così pesante la cosa più importante da fare è ‘investire sul fosforo’, inteso come capacità intellettiva delle persone di sfruttare le proprie capacità – aggiunge il direttore di Confcommercio – Inoltre esistono possibilità che non molti conoscono: nell’ambito della finanziaria del Governo (quella ‘lacrime e sangue’ per giungere al pareggio di bilancio entro il 2013, ndr) sono previsti benefìci fiscali per i prossimi cinque anni per i giovani imprenditori. Segno che anche il Governo ha capito che non si può fare a meno dei giovani”.
I corsi saranno tenuti da professionisti ed esperti della società “Manager Italia” e nelle prossime settimane saranno resi noti i dettagli, le modalità di iscrizione e la durata.
Secondo Cioni, “i giovani sono una risorsa per questo Paese e questo territorio, hanno una capacità diversa di proporsi, più dinamica. Hanno idee spesso nuove e sanno stimolare nuove opportunità”.
Cioni, che negli anni ’80 contribuì alla nascita dei giovani di Confindustria, ringrazia la Camera di commercio “per aver dato seguito alla proposta per la nascita del comitato provinciale per l’imprenditoria provinciale. In questo modo – conclude – sarà possibile formare quelle che sono e saranno i futuri rappresentanti della nostra classe dirigente”.
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