L’AQUILA – “Confcommercio esprime forti preoccupazioni in merito all’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU). Infatti domani il Consiglio Comunale dovrà approvare la delibera di Giunta che prevede le nuove tariffe”.
A dichiararlo è il presidente di Confcommercio provincia dell’Aquila, Roberto Donatelli.
“Un vero e proprio salasso quello che subiranno le imprese quando verrà applicata la nuova imposta sugli immobili. L’applicazione dell’IMU, graverà su cittadini e imprese. E’ stimato infatti che in taluni casi comporterà incrementi del prelievo tributario se raffrontati all’ICI, anche del 100 per cento. Le ripercussioni, in particolare sul tessuto economico locale, già costretto a misurarsi con una crisi che non accenna ad allentare la presa, non mancheranno di farsi sentire”.
“I più colpiti saranno i negozi, i magazzini e gli uffici. Il settore ha già dato molto, a partire dal 1998 quando l’allora Ministro Bersani con il Decreto Legislativo n. 114 del 31 Marzo, liberalizzò l’accesso al settore distributivo e cancellò molte regole”.
“Questi aggravi ulteriori penalizzeranno le imprese e incideranno sulla già drastica riduzione della capacità di spesa delle famiglie e di conseguenza dei consumi. Questa situazione si manifesta sia nei confronti delle imprese proprietarie dell’immobile, ma anche per quelle in locazione. In quest’ultimo caso l’aggravio si potrebbe concretizzare al momento del rinnovo del canone in quanto il proprietario si vedrà gioco forza costretto ad un ritocco degli affitti tale da coprire i maggiori oneri tributari”.
“La Confcommercio chiede che nella determinazione delle aliquote IMU, l’Amministrazione tenga conto degli elementi segnalati. Queste considerazioni nascono da oggettive necessità di sopravvivenza delle imprese rappresentate, oggi come oggi in seria difficoltà”.






