CHIETI – Un tavolo di confronto istituzionale urgente per sanare le criticità dell’offerta turistica montana che poggia sulla ricettività delle stazioni sciistiche della Maielletta e di Passolanciano: è la richiesta di Confcommercio della provincia di Chieti nel giorno che apre di fatto il periodo delle festività natalizie.

Da un’indagine a campione effettuata tra gli albergatori del comprensorio montano teatino Confcommercio rivela una serie di criticità da sanare in fretta.

Gli albergatori interpellati a campione da Confcommercio, nel dettaglio, hanno rimarcato il problema annoso della mancanza di collaborazione tra gli impianti sciistici di risalita della zona che utilizzano abbonamenti diversi.

In pratica uno sciatore che vuole usufruire sia dello ski pass della Maielletta che di quello di Passolanciano è costretto a pagare una somma doppia e troppo esosa rispetto a quanto suggerisce il mercato. 

Ci sono, inoltre, problemi inerenti alla regolarità del ritiro della spazzatura e alla manutenzione delle strade, che certo non contribuiscono a presentare al meglio il territorio.

Il presidente provinciale dell’associazione di categoria, Angelo Allegrino, ha perciò inviato una lettera ai presidenti delle Province di Chieti e Pescara, Enrico Di Giuseppantonio e Guerino Testa, e ai sindaci dei Comuni di Manoppello, Pretoro, Rapino, Roccamorice e Serramonacesca, per chiede la convocazione di un tavolo istituzionale sulle problematiche della montagna. (ar.ia.)