CHIETI – “Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza del Tribunale di Chieti che ha riconosciuto la condotta antisindacale messa in atto dalla società di vigilanza L’Aquila S.p.A., confermando episodi gravi di aggressione fisica e verbale nei confronti di un rappresentante sindacale della CGIL”.
Così Giacomo Pio, responsabile organizzazione Sinistra Italiana dell’Aquila e Donatello D’Arcangelo, vicesegretario provinciale di Sinistra Italiana di Chieti si esprimono sul ricorso presentato dalla Filcams Cgil di Chieti dopo i gravi episodi accaduti ad aprile nel corso di un tavolo di trattative ad Ortona. “Già allora avevamo segnalato la gravità di quanto accaduto, stringendoci attorno alla Cgil. Si tratta ora di una sentenza importante che ristabilisce la legalità e la dignità del confronto nei luoghi di lavoro. Ribadiamo con fermezza che Sinistra Italiana sostiene i diritti dei lavoratori e sarà sempre al fianco di chi subisce ingiustizie, a maggior ragione nei luoghi di lavoro”.
Ogni atto intimidatorio, aggressione o ritorsione nei confronti di chi si adopera per la rappresentanza e la giustizia sociale è inaccettabile. “Chi si batte per i diritti collettivi non deve essere mai lasciato solo: la libertà sindacale è un principio costituzionale che va difeso con forza”, proseguono i due esponenti provinciali di Sinistra Italiana. Questa sentenza è una vittoria non solo per chi è stato aggredito, ma per tutti coloro che credono nel valore del lavoro, nei diritti sindacali e nella libertà di chi rappresenta le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori.
“È un chiaro messaggio: non c’è spazio per le prepotenze padronali e le logiche autoritarie nei luoghi di lavoro – sottolineano Pio e D’Arcangelo -. Esprimiamo la nostra piena solidarietà al rappresentante sindacale aggredito, e al sindacato CGIL che ha deciso di portare questo abuso davanti alla giustizia, dimostrando coraggio e determinazione. Ringraziamo la CGIL per questa battaglia portata avanti con coerenza: quando si difendono i diritti di una persona, si difendono quelli di tutte e tutti”, concludono Giacomo Pio e Donatello D’Arcangelo. Sinistra Italiana continuerà a vigilare perché episodi di questa gravità non si ripetano e perché ogni luogo di lavoro sia davvero uno spazio di democrazia, rispetto e legalità.






