L’AQUILA – Si iniziano a sentire i primi effetti del “concorsone”: i contratti dei precari del Comune dell’Aquila sono in scadenza, così l’ente li mette in congedo ordinario e si bloccano le attività della ricostruzione e dell’edilizia.
“Una situazione drammatica – commenta ad AbruzzoWeb il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente – D’altra parte questi lavoratori avevano accumulato ferie che non potevamo non dare”.
“Con il concorsone si risolverà tutto entro i primi di gennaio”, conclude speranzoso.
È il dirigente stesso del settore, Vittorio Fabrizi, a rendere nota l’insorgenza dell’impasse con un avviso affisso fuori gli uffici comunali.
“A causa dell’indizione del concorso pubblico le cui prove selettive sono previste nel fine mese corrente, il personale è stato collocato in congedo ordinario”, si legge nella comunicazione.
“Pertanto le attività connesse al rilascio dei buoni contributo, dei titoli abilitativi edilizi e degli altri servizi afferenti a questo settore – prosegue Fabrizi – subiranno un rallentamento per l’esiguità delle risorse umane impegnate nel controllo e rilascio degli atti propedeutici all’emissione dei provvedimenti dirigenziali”.
“Si confida nella comprensione e nella collaborazione”, conclude il dirigente.
Una situazione che, verosimilmente, si protrarrà anche per i primi mesi del 2013, almeno fino a quando i 128 nuovi assunti che spettano al Comune dell’Aquila non entreranno a pieno regime nei meccanismi della macchina amministrativa. (e.m.)



