L’AQUILA – È stato lanciato stamane il bando di concorso “Energiochi 6… vera energia!!”.

Giunto alla sua sesta edizione, è promosso dalla Regione Abruzzo, con la collaborazione del ministero della Pubblica istruzione, l’Ufficio scolastico regionale e l’Università dell’Aquila.

L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado dell’Abruzzo.

L’obiettivo è la diffusione della conoscenza dei criteri di risparmio energetico e delle energie provenienti da fonti rinnovabili, nonché lo sviluppo di una coscienza critica rispetto ai temi ambientali e la capacità di raccogliere ed elaborare dati per un uso responsabile delle risorse.

“È un concorso molto importante – ha spiegato il presidente della Regione, Gianni Chiodi – perché insegna, ma soprattutto sensibilizza le nuove generazioni su un argomento di grande attualità. È fondamentale che già sui banchi di scuola si familiarizzi con concetti quali energie sostenibili, parsimonia nei consumi, tutela dell’habitat”.

“La formula del bando è ormai consolidata – ha aggiunto il presidente – Si può partecipare attraverso diverse forme di elaborato che vanno dal disegno, al ballo, al canto, al progetto tecnico pratico. Siamo molto soddisfatti della risposta delle passate edizioni del concorso. Solo l’anno scorso sono stati coinvolti 12 mila ragazzi di 250 scuole abruzzesi di ogni ordine e grado”.

Il presidente Chiodi ha esortato, quindi, gli studenti, ma anche i responsabili d’istituto, “ad aderire in massa, liberando la creatività ma anche assicurando un serio impegno a salvaguardia del territorio e dell’ambiente”.

“Auguro a tutti i ragazzi un buon lavoro – ha concluso Chiodi – rinnovando loro l’appuntamento al mese di maggio, quando ci ritroveremo per le premiazioni”.

Ancora da scegliere la città abruzzese sede di consegna dei riconoscimenti. L’anno scorso la cerimonia si è svolta a Teramo, quello precedente all’Aquila appena dopo il terremoto.

Probabile location 2011 Pescara. “Energiochi” è stato riconosciuto tra le best pratics da diversi Paesi dell’Unione europea.