L’AQUILA – Mandate il vostro curriculum per il “concorsino” ma solo per email: è questo l’avviso che appare sul sito del Formez in riferimento al bando per l’assunzione di 50 persone a tempo determinato negli uffici speciali della ricostruzione dell’Aquila e del cratere.

Peccato, però, che subito dopo l’invio la posta torna indietro perché “la mailbox è inesistente”.

A fare l’amara scoperta un aquilano che ha compilato il modulo online e poi stava cercando di mandare il suo curriculum, come richiesto espressamente dall’avviso, pena l’esclusione.

Non si placano, quindi, le polemiche sulle modalità di gestione del reclutamento del personale da destinare alla ricostruzione da parte del Formez.

Quella della posta “tarocca” è solo l’ultima puntata di una serie di errori imbarazzanti e di sviste incredibili: dai libri del “concorsone” portati fuori dalla sede dell’esame, nonostante fosse vietato, alle domande con refusi e imprecisioni grossolane.

Senza contare i ricorsi che pendono per le modalità con cui si è scelto di procedere alle selezioni e la questione della riserva dedicata ai precari che potrebbe rivelarsi inferiore alle aspettative.