L’AQUILA – La quinta commissione consiliare del Comune dell’Aquila “Garanzia e controllo” spedisce in Procura le carte sui concorsi relativi a impiegati di categoria C e D e dirigenti.

La decisione è stata presa con una deliberazione all’unanimità dell’organismo, presieduto dal consigliere di minoranza Enzo Lombardi (Forza Italia).

“La commissione ha ravvisato atti e documenti poco chiari, ecco perché abbiamo mandato tutto ai pm”, ha commentato brevemente quest’ultimo ad AbruzzoWeb.

La denuncia sulla presunta irregolarità dei bandi pubblicati dal Comune era stata formulata, nei giorni scorsi, dal segretario provinciale della Cgil-Funzione pubblica Ferdinando Lattanzi, che aveva inviato proprio alla commissione presieduta da Lombardi una lettera sulla vicenda.

Lattanzi aveva chiesto la revoca degli avvisi, perché “pubblicati sul sito ufficiale il 5 ottobre e rettificati, in aspetti sostanziali, due volte nel giro di una settimana”.

“Quanto si è verificato – aveva attaccato Lattanzi prendendosela con il dirigente del Personale del Comune Domenico de Nardis – è di estrema gravità poiché è un risultato di un modo di operare del dirigente ad interim alquanto singolare: emanare provvedimenti di estrema delicatezza che riguardano la vita dei lavoratori senza riflettere se gli stessi rispettino leggi, contratti e regolamenti che ne definiscono la legittimità”. (g.a.)