TERAMO – I sindaci dell’Unione di Comuni Val Vibrata, che raggruppa dodici comuni teramani, chiedono alla Provincia di Teramo di ritirare la proposta di ridefinizione dei collegi elettorali.

“Non entriamo tecnicamente nel merito – dicono i sindaci di centrosinistra e di centrodestra – della proposta formulata dalla giunta provinciale, critichiamo però il modo di operare della stessa giunta che ha elaborato il testo senza alcuna forma di concertazione con le
amministrazioni locali”.

“Chiediamo – concludono – la revoca della delibera adottata e l’apertura di un tavolo di concertazione con i Comuni della Val Vibrata”.

Anche il gruppo di minoranza del Partito Democratico alla Provincia contesta la nuova delimitazione territoriale dei collegi provinciali (ridotti da 24 a 19) sostenendo che andava concertata e si prepara a dare battaglia chiedendo a prefettura e ministero di annullarla.