TERAMO – Tende a limitare i costi di funzionamento dell’ente il bilancio di previsione 2011 approvato ieri sera dal Consiglio dell’Unione dei Comuni della Marrucina.

La progressiva riduzione di finanziamenti statali e regionali e l’incertezza sull’entità dei fondi che la Regione Abruzzo erogherà nel 2011 ha spinto l’ente – di cui fanno parte i Comuni di Arielli, Canosa Sannita, Filetto, Orsogna e Poggiofiorito – a contenere le spese, pur mantenendo sostanzialmente invariati i servizi erogati.

Tra le decisioni assunte, tra l’altro, c’è quella di restituire ai Comuni le funzioni relative alla gestione del personale e alla gestione economica delle risorse, al fine di ridurre il ricorso a figure esterne oltre i dipendenti degli stessi Comuni.

Approvato anche il rendiconto di gestione 2010. L’assemblea ha inoltre confermato all’unanimità alla guida della Giunta dell’Unione il sindaco di Orsogna, Alessandro D’Alessandro, e a presidente del Consiglio il sindaco di Filetto, Sandro Di Tullio.

Ratificato anche l’ingresso di due nuovi componenti, Tommaso Valerio per Orsogna e Maurizio Iacozzi per Poggiofiorito, nominati dai rispettivi consigli comunali in sostituzione di altri membri dimissionari.

Il dibattito si è incentrato in particolare sul futuro dell’Unione, la cui scadenza naturale è prevista per il 31 dicembre di quest’anno.

Per assumere decisioni ponderate si è deciso unanimemente di riunire entro l’autunno, probabilmente già a settembre, una seduta straordinaria del Consiglio per decidere se e a che condizioni rinnovare il patto tra i cinque Comuni.