VASTO – Approda domani, davanti ai giudici del Tar a Pescara, il ricorso di otto consiglieri d’opposizione al Consiglio comunale di Vasto (Chieti) che chiedono la sospensiva della convalida degli eletti nella civica assemblea.

Secondo i ricorrenti non sarebbero efficaci gli atti della prima seduta del Consiglio comunale del 18 giugno scorso, quando l’assemblea s’insediò dopo le elezioni vinte da Luciano Lapenna.

Secondo i ricorrenti sarebbe stata irregolare la procedura adottata per la surroga degli assessori, con i consiglieri primi dei non eletti subentranti, già seduti tra i banchi della maggioranza.

Irregolare, secondo l’opposizione, anche l’esecutività della delibera, che non fu immediata, come invece previsto.

Secondo la maggioranza, che si è costituita in giudizio con sette consiglieri, pareri del Consiglio di Stato e del ministero dell’Interno darebbero invece ragione al centrosinistra.

Se accolto, il ricorso potrebbe determinare lo scioglimento del Consiglio comunale.