TORTORETO – La Giunta comunale di Tortoreto (Teramo) ha approvato il bilancio di previsione 2011.
Lo strumento contabile, che sarà portato al vaglio del Consiglio comunale il prossimo 5 maggio, non prevede l’istituzione della tassa di soggiorno e nemmeno dell’addizionale comunale.
Nel primo caso, se si calcolasse un euro al giorno per la media soggiorni e il numero delle presenze riferite allo scorso anno nelle strutture ricettive e alberghiere, l’ente avrebbe incassato in media 300 mila euro.
Nel secondo caso, se si fosse istituita l’aliquota dello 0,2, il comune avrebbe incassato circa 100 mila euro.
Va ricordato, a tal proposito, che il Comune di Tortoreto resta tra i pochi in Italia e l’unico in provincia di Teramo a non aver mai istituito l’addizionale Irpef.
In diminuzione anche il canone fisso per le lampade votive, che passa da 18 a 16 euro all’anno, grazie alla sostituzione delle lampade classiche a resistenza con quelle a led che hanno portato a un risparmio sulla bolletta elettrica.
Sul fronte del personale di vigilanza, sarà garantito il potenziamento del servizio con l’assunzione estiva di sei agenti di polizia locale che entreranno in servizio non appena sarà concluso l’iter concorsuale per la formazione di una graduatoria di agenti di polizia da assumere con contratto a tempo determinato.
L’unico aumento previsto riguarderà la Tariffa igiene ambientale (Tia), per circa il 9 per cento; la scelta è stata condizionata dal fattore alluvione.
Lo smaltimento dell’extra percolato in discarica, accumulatosi a causa delle abbondanti piogge del 1° e del 2 marzo scorso e lo smaltimento dei rifiuti spiaggiati, comporteranno un maggiore esborso per circa 200 mila euro che troveranno copertura con l’aumento della Tia.
Per questioni di regolarità contabile, infatti, non è possibile non determinare la copertura finanziaria in sede di stesura di bilancio.
C’è, infatti, l’impegno dell’amministrazione Monti di ritornare all’aliquota Tia fin qui applicata qualora le istituzioni sovracomunali riconosceranno lo stato di emergenza richiesto a seguito dell’alluvione, assegnando i rimborsi per la parte pubblica di competenza.
Quanto ai servizi a domanda individuale, non aumenteranno i costi rispetto al 2010.
“Non potevamo non tenere conto – spiega il sindaco, Generoso Monti – della congiuntura economica e della difficoltà dei cittadini ad arrivare a fine mese. Per questo abbiamo operato tagli alla spesa corrente e agli investimenti per non gravare sui redditi delle famiglie”.
“Lo scopo – aggiunge – è quindi quello di tagliare le spese superflue e risparmiare il più possibile. Il maggior rigore deve essere compensato anche dal contenimento della spesa energetica; ecco perché l’amministrazione comunale parteciperà a tutte le iniziative che in qualche modo permetteranno il risparmio sulla bolletta energetica”.
In merito al risparmio sulla spesa corrente, la politica fin qui condotta nei due bilanci dell’amministrazione Monti ha prodotto infatti una diminuzione della spesa corrente pari a 400 mila euro, 200 mila dei quali però serviranno a far fronte alla spesa per lo smaltimento del percolato e della pulizia dell’arenile.
Quanto a un articolo apparso sul Messaggero sui ritardi nella pulizia dell’arenile, il sindaco precisa che “il paventato ritardo non è dovuto a negligenza, ma ai tempi tecnici necessari per mettersi in regola. L’alluvione è stata per tutti fenomeno imprevedibile e l’amministrazione comunale, già la notte stessa, si è attivata per limitare i danni e i disagi, ripristinando l’ottimale fruibilità territoriale”.
“Abbiamo, pertanto seguìto – conclude Monti – tutte le procedure che la legge prevede in questi casi, tra i quali la raccolta e la differenziazione dei rifiuti spiaggiati a cui seguirà lo smaltimento nei siti dedicati. Siamo ora alla fase finale della raccolta curata dalla Poliservice, ed entro qualche giorno le operazioni saranno concluse”.






