TIONE DEGLI ABRUZZI – I consiglieri di minoranza del Comune di Tione degli Abruzzi (L’Aquila) Benedetto Gioia, Andrea Iarossi, Elia De Paulis e Giuseppe Turavani hanno mosso diverse critiche all’operato del sindaco del paese della valle Subequana, Tullio Camilli.
Essi denunciano il pessimo stato della viabilità all’interno del territorio comunale, in quanto si presenta invasa da erbe infestanti, priva di manutenzione stradale e piena di avvallamenti, a cui si aggiunge anche una scarsa manutenzione della pubblica illuminazione.
I quattro consiglieri criticano la chiusura dell’unico punto di aggregazione per la popolazione locale, ovvero i locali ex pro loco, con il pretesto dell’insicurezza sismica, nonostante l’edificio sia stato ristrutturato dal Genio Civile e dichiarato agibile prima del terremoto dalla protezione civile, tanto da essere utilizzato come deposito di materiale nelle attività post-sisma e tanto da farlo restare attivo sia per l’ufficio postale, sia per l’ambulatorio medico, oltre che per i seggi elettorali e altre feste e riunioni.
Viene evidenziata anche la trascuratezza degli edifici pubblici, tra i quali il Convento di S.Giorgio e l’edificio chiamato “Ca’ di Grampa”, nonostante siano state già spese ingenti somme per la loro manutenzione.
I consiglieri si mostrano indispettiti dagli incarichi per 60 mila euro risultanti dal bilancio consuntivo 2011, non comprendendo né le finalità né i risultati di questi incarichi assegnati.
Anche il programma del Treno dei Parchi, citato dal sindaco, è criticato dai consiglieri della minoranza, in quanto ritengono che si tratti di un progetto obsoleto, di cui se ne sente parlare da oltre 20 anni senza avere un’attuazione pratica dell’opera.
Viene espresso il desiderio di sapere lo stato di avanzamento riguardo al piano di ricostruzione del capoluogo comunale di Tione, e viene chiesto dai consiglieri un incontro pubblico per illustrare alla popolazione quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare.






