TERAMO – “Cenere e carbone al Partito democratico teramano”.

E a consegnarli non è la tradizionale Befana, ma direttamente il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, il quale, con tanto di manifesti e fumetti, ‘indossa’ i panni di Santa Claus per “punire il Pd ‘Pinocchio’ e le sue bugie ai cittadini sui falsi aumenti della Tia”.

Insomma una battaglia politica giocata a colpi di ‘vignette natalizie’ quella tra centrodestra e opposizione. A iniziarla, qualche giorno fa, i consiglieri comunali del Pd con un grande 6×3 affisso lungo via Po e i volantini recapitati ai teramani raffiguranti il sindaco vestito da Babbo Natale e la scritta ‘Buon Natale, Tariffa igiene ambientale +8″.

“Una campagna strumentale e populista – spiega Brucchi in conferenza stampa – dicono che le tasse sono cresciute del 40 per cento in quattro anni ma è una falsità. Da quando ci siamo insediati, gli unici aumenti che abbiamo effettuato sono sull’addizionale Irpef, dallo 0,5 per cento allo 0,8 per cento, la Cosap (la tariffa di occupazione temporanea, ndr)  di 50 centesimi sulle merendine degli asilo. Abbiamo introdotto il regolamento sui passi carrabili, correggendo il tiro nel tempo”.

“Insieme a Lucca e Treviso, siamo l’unico Comune italiano ad averla ridotta l’anno scorso, con un meno 4.8 per cento”.

Un’ulteriore riduzione del 3 per cento era prevista per quest’anno, “ma nel Piano Economico e Finanziario abbiamo dovuto inserire un aumento del 5 per cento per lo smaltimento del percolato della discarica La Torre e inoltre la platea dei soggetti tenuti a pagare è diminuita per effetto della crisi. Di qui la percezione di una crescita della tariffa, ma niente di più”.

“La realtà è che in questi quattro anni non sono stati fatti né tagli alle scuole né al sociale – chiude Brucchi – e abbiamo ridotto i costi del personale di un milione, a fronte di una riduzione di 7 milioni di trasferimenti dal governo”.

A dar man forte al sindaco, i capigruppo di maggioranza Roberto Canzio di ‘Al Centro Per Teramo’ (“In altri Comuni – afferma – amministrati dal centrosinistra le tasse sui rifiuti sono lievitate anche oltre il 60 per cento da Napoli a Salerno  fino a Bari”), e Franco Fracassa di Futuro In, che ha affermato: “Il Pd dovrebbe pensare a cambiare il modo di ‘fare politica’ e interessarsi a come ha gestito enti e società oggi al collasso, dal Ruzzo al Cirsu”.

Sulla stessa linea il capogruppo del Nuovo Centro Destra, Valeria Misticoni. “Il centrosinistra – le sue parole – si presenta come una ‘vergine senza macchia e peccato’, dovrebbe invece spiegare ai cittadini il perché di  fallimenti della loro politica. Un esempio su tutti, il Consorzio Agrario Provinciale scomparso e inglobato da quelli di Chieti e Pescara”.

Quest’anno per legge nel Piano economico e finanziario (Pef) è stato inserito per la prima volta lo smaltimento delpercolato della discarica La Torre e per di più è diminuita la platea dei soggetti tenuti a pagare. Una variazione che può portare dunque alla percezione di un aumento dell’8 per cento”. Fabio Marini