SULMONA – Secondo filone di indagine della Procura di Sulmona (L’Aquila) sulla gestione del personale a palazzo San Francesco, con altri tre avvisi di garanzia che hanno raggiunto l’ex segretaria del Comune Angela Graziani, l’ex dirigente Tiziano Amorosi e la funzionaria Stefania Spinosa.
Le ipotesi di reato sono abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.
Si tratta di un altro filone collegato all’inchiesta per cui c’è stata la richiesta di rinvio a giudizio per nove persone, i tre coinvolti in quest’ultima, l’ex sindaco Fabio Federico e il suo assessore Mauro Tirabassi, l’altra segretaria del Comune Franca Colella, la dirigente Filomena Sorrentino e le funzionarie Fragolina Di Ianni ed Elisabetta Salsedo.
Per questo procedimento la prima udienza davanti al Gup è fissata al 14 aprile prossimo
Questo secondo filone riguarda la vicenda sul trasferimento di due agenti di polizia municipale tra maggio e giugno del 2012. Il trasferimento fu attivato via delibera della Giunta del sindaco Federico.
Secondo la Procura della Repubblica di Sulmona, sul trasferimento delle due agenti pesava il parere contrario del comandante Antonio Litigante, ma soprattutto la violazione delle norme di legge e contrattuali che, come riporta il quotidiano il Messaggero, obbligavano le due vigilesse, assunte tramite bando un paio di anni prima, a rimanere in servizio nello stesso luogo per almeno cinque anni.
I tre dipendenti comunali, dunque, avrebbero avallato il trasferimento in altro Comune e ad altro incarico delle due vigilesse, evidentemente avvantaggiate, creando di conseguenza un danno al Comune di Sulmona e in particolare al Corpo di polizia municipale, già in difficoltà per carenza di personale.





