SPOLTORE – Centoundici delibere di Consiglio e 210 di Giunta; 850 mila euro di spesa in meno in bilancio, incremento di 100 mila euro su quella destinata ai servizi sociali e sblocco dei debiti per 988 mila euro; servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti sull’intero territorio comunale; messa in sicurezza e adeguamento delle scuole: il sindaco di Spoltore (Pescara), Luciano Di Lorito, traccia un bilancio del primo anno di amministrazione di centrosinistra.
Nel corso dei 12 mesi, l’amministrazione comunale ha provveduto a rinnovare l’ente attraverso una completa riorganizzazione della macchina amministrativa, anche all’insegna dell’innovazione.
I principali interventi promossi hanno riguardato tutti i settori di competenza comunale, dalle opere pubbliche alla sicurezza, dall’ambiente all’urbanistica, dal commercio e la nuova imprenditoria alla sicurezza sul lavoro e fino alle politiche sociali (con l’approvazione della delibera per l’istituzione del registro delle unioni civili), alla cultura e allo sport.
“Spoltore, negli ultimi anni in forte espansione demografica – commenta Di Lorito – è parte integrante di un’area metropolitana vasta e deve quindi saper competere a livello regionale, nazionale ed europeo. Fin dal primo giorno del mio insediamento, ho cercato di impostare una strategia complessiva di sviluppo della città, nelle sue diverse espressioni territoriali, economiche, culturali e sociali”.
“Fondamentali sono, in tal senso – conclude il sindaco – gli strumenti della partecipazione, come per esempio i tavoli pubblici di lavoro con enti sovracomunali su vari temi”.





