SPOLTORE – Monitorare periodicamente social network e blog per verificare se vi siano contenuti lesivi della dignità dei pubblici amministratori ed, eventualmente, procedere legalmente nei confronti dei responsabili.
È quanto prevede una delibera della Giunta comunale di Spoltore (Pescara) che, a poche ore dalla firma, ha suscitato numerose polemiche, tanto da essere già stata modificata.
Il provvedimento, infatti, inizialmente prevedeva che fosse l’addetto stampa ad occuparsi del monitoraggio e della successiva trasmissione del materiale ai legali del Comune, ma stamani è stato modificato, sostituendo al giornalista un ufficio competente che dovrà essere individuato. In base alla delibera, una volta individuate “le pagine contenenti frasi e/o giudizi potenzialmente lesivi della onorabilità e della integrità morale degli amministratori e dei dipendenti”, si procederà “senza ulteriore avvisi e/o atti nei confronti di eventuali responsabili, qualora il legale incaricato rilevi gli estremi delle ipotesi di reato censurati”, a partire dalla diffamazione.
“Oltre a non dare risposte concrete – attacca il capogruppo di Spoltore Futura, Edoardo Diligenti – l’attuale Giunta si permette il lusso anche di ponderare atti di tale portata. L’atto in questione, oltre ad essere tristemente originale, è anche improprio, decontestualizzato e segue logiche politico-culturali, a mio parere, pericolose e repressive. Mai nessuno si era messo in testa di fare un provvedimento del genere, che condanna di fatto il dissenso e che limita la libertà”.
“Un provvedimento – conclude Diligenti – che serve a poco e si presenta come intimidatorio”.






