PESCARA – Vertice tra Pdl e Udc a Pescara, dopo la decisione dell’Unione di centro di rompere i rapporti con la maggioranza, non condividendo la permanenza in Giunta dell’assessore Vincenzo Serraiocco, nominato proprio in quota Udc.

Al termine dell’incontro il capogruppo del Pdl Armando Foschi ha spiegato che “tra le forze politiche di maggioranza c’è la volontà comune di portare avanti il governo cittadino fino a fine mandato, mantenendo costante il confronto tra le varie componenti sui temi strategici”.

In merito all’assessore Serraiocco, l’Udc ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà al sindaco la terna di nomi tra cui scegliere un nuovo assessore, mentre sarà il tavolo politico a verificare la necessità di una ricalibratura tra le deleghe.

Un nuovo incontro di maggioranza potrebbe svolgersi giovedì prossimo, ha annunciato Foschi.

Alla riunione hanno partecipato il coordinatore cittadino del Pdl Federica Chiavaroli, il capogruppo Udc Vincenzo Dogali, il presidente del Consiglio comunale Roberto De Camillis e il segretario Di Vittorio.

“Sino a questo momento sono ancora assessore al Comune di Pescara in quota Udc e per qualunque decisione circa il mio futuro attendo con serenità le decisioni della segreteria provinciale del partito Udc che, sino a oggi, non si è ancora riunita né ha fornito indicazioni o disposizioni, né tantomeno ha emanato decisioni ufficiali circa le mie eventuali dimissioni che, certamente, non possono essere dettate dal solo gruppo consiliare, ma devono avere il crisma dell’ufficialità che può arrivare solo da una decisione del Provinciale”.

Lo ha detto l’assessore Vincenzo Serraiocco commentando le ultime vicende inerenti la sua eventuale sfiducia dalla carica di assessore.

SERRAIOCCO: “ATTENDO DECIOSIONI PARTITO”

“Oggi sono assessore al Comune di Pescara e ritengo di avere il dovere di lavorare per la città onorando l’impegno assunto lo scorso marzo su richiesta e indicazione del partito a livello provinciale – ha sottolineato l’assessore – A fronte delle affermazioni del gruppo consiliare Udc, secondo cui sarei stato sfiduciato in quanto non mi sarei attenuto, nei giorni scorsi, a delle ‘disposizioni di partito’, a differenza della collega Porcaro, ritengo sia importante ricordare che in realtà dal partito provinciale non è mai arrivata alcuna disposizione circa il ritiro della delegazione Udc dalla giunta o l’astensione dall’impegno amministrativo, dunque l’Udc non ha mai manifestato una posizione politica di dissenso nei confronti dell’operato della giunta”.

“In secondo luogo – ha aggiunto – mi pare chiaro che, prima di assumere qualunque decisione circa il mio futuro, sento il dovere di attendere le decisioni e le disposizioni della segreteria provinciale dell’Udc, ovvero del comitato provinciale e della direzione provinciale, di cui io stesso faccio parte, che sino a oggi non si sono mai riuniti per esaminare un ‘caso’ Pescara o un ‘caso’ Serraiocco, né tantomeno per valutare la necessità di un’eventuale terna di nomi da sottoporre all’esame del sindaco per la mia eventuale o imminente sostituzione”.

“Non c’è mai stato un deliberato in tal senso – ha concluso Serraiocco – e io stesso ho ritenuto doveroso partecipare ai lavori della giunta per l’approvazione delle opere strategiche del 2013, opere volute anche dall’Udc”.