PESCARA – Il gruppo del Partito democratico al Comune di Pescara contesta l’eventuale delocalizzazione dell’Urban Center di piazza Salotto e chiede all’amministrazione comunale di riaprire l’Info Point della stazione centrale, chiuso da otto mesi e destinato a trasferirsi nei locali che oggi ospitano appunto l’Urban Center.
“Non riusciamo a capire – ha detto in conferenza stampa il consigliere Moreno Di Pietrantonio – questa idea del governo cittadino di spostare in piazza Salotto l’Info Point, decontestualizzando l’Urban Center che era nato per interagire con la cittadinanza per dare informazioni su progetti e iniziative”.
“La cosa ancora più grave – ha aggiunto – è che ora accanto all’Urban Center si costruirà un bagno chimico, con un impatto architettonico, ambientale e visivo bruttissimo”.
Al sindaco, Luigi Albore Mascia, il consigliere Enzo Del Vecchio ha chiesto “perché da gennaio l’Info Point alla stazione centrale sia chiuso. La verità – ha affermato – è che scaduta la convenzione, il Comune non ha saputo cosa fare, lasciando sbarrati gli uffici e causando un danno di immagine notevole per Pescara. Ci auguriamo che il sindaco ci ripensi, lasciando l’Urban Center dove si trova, e riaprendo l’ufficio di informazioni turistiche nei pressi della stazione ferroviaria, perché è in quella zona che si registra quotidianamente il maggior flusso di persone”.
Il Pd, infine, ha sollecitato l’amministrazione al rilancio di piazza salotto, “diventata ormai una vera e propria isola nel deserto”.
“Questa piazza – ha concluso Di Pietrantonio – deve tornare a essere il cuore della città. Anni fa lanciammo l’idea di fare svolgere il Premio Flaiano proprio qui. Non se ne fece nulla, ma in prospettiva potrebbe essere questa un’iniziativa per restituire piazza Salotto ai pescaresi”.





