L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha rinviato la discussione sulla proposta di ratifica dell’accordo di programma per modificare la destinazione d’uso di terreni di proprietà dell’Università dell’Aquila in località Casale Calore, in variante al Piano regolatore generale, per poter realizzare il progetto dell’Eni “Un ponte per l’innovazione”.
Dopo una sospensione e una successiva riunione della conferenza dei capigruppo, l’assemblea ha deciso il rinvio per apportare alcune modifiche alla delibera, che pertanto verrà successivamente riproposta all’attenzione del Consiglio.
Rinviata anche la discussione dell’interpellanza presentata dal consigliere Enrico Perilli (Rifondazione comunista) sul “rifiuto di accesso agli atti riguardante la conoscenza dei criteri di assegnazione degli alloggi progetto C.a.s.e.”.
LOMBARDI (PDL): ”CI VUOLE UN CONSIGLIO URGENTE”
L’AQUILA – Un consiglio comunale urgente per discutere della variazione al Prg necessaria per la realizzazione di un progetto che che vede coinvolta l’Università dell’Aquila ed altri importanti partner scientifici ed economici.
A richiederlo è l’ex senatore Enzo Lombardi, con una nota congiunta con altri consiglieri comunali, dopo lo scioglimento della riunione dell’assise civica di stamane
“A seguito delle risultanze di cui al parere della II Commissione “Territorio” e della Conferenza dei capigruppo convocata ad horas in apertura dell’odierno Consiglio comunale, appositamente sospeso, ed in conseguenza della impossibile ripresa dei lavori per la mancanza del numero legale, lo stesso Consiglio non si è potuto pronunciare sulla proposta di deliberazione del 19 agosto 2010 della Giunta comunale concernente:
‘Approvazione della variante al Prg relativa alla modifica della destinazione d’uso di terreni di proprietà dell’Università degli studi dell’Aquila, in località ‘Casale Calore’, per la realizzazione del progettto Eni ‘Un ponte per l’innovazione’. Ratifica accordo di Programma’
I sottoscritti Consiglieri comunali richiedono l’urgente convocazione dell’Assemblea, recante lo stesso oggetto come sopra identificato, perché il Consiglio affronti ogni aspetto e dia risposte chiare, forti e risolutive a tutti i dubbi, le perplessità ed a quanto, comunque, richiesto dalla Commissione e dai capigruppo.
Tale passaggio si ritiene dai sottoscritti indispensabile per poter valutare ed indicare ogni possibile ipotesi di soluzione e delle eventuali variazioni al fine di contribuire sì all’approvazione, ma nella massima chiarezza e trasparenza.
Poiché l’accordo di programma risulta essere sottoscritto il 5 agosto 2010, si ritiene indispensabile un esame a termine di Legge entro il giorno di lunedì 6 settembre 2010″.





