L’AQUILA – “Le parole del consigliere comunale di Appello per L’Aquila Ettore Di Cesare nei confronti di Rifondazione comunista sono inaccettabili: una grave caduta di stile verso generalizzazioni qualunquiste e populiste”.

Questa la risposta di Goffredo Juchich e Francesco Marole, segretario comunale Prc circolo ‘Casamobile’ dell’Aquila e segretario provinciale Prc L’Aquila, a Ettore Di Cesare, che ieri in conferenza stampa ha attaccato il partito della coalizione di maggioranza in Comune.

“Il nostro partito non ha mai avuto a che fare nemmeno da lontano con il malcostume politico a cui si fa impropriamente riferimento, al contrario lo ha sempre avversato ad ogni livello. Finora avevamo portato avanti con Di Cesare diverse iniziative comuni come la denuncia sui puntellamenti, che fu lanciata proprio da Rifondazione nel 2009, ben prima che Appello per l’Aquila si costituisse come lista civica; per questo è evidente che Rifondazione non può accettare lezioni su questi temi”, polemizzano gli esponenti di Rifondazione comunista.

“Inoltre – proseguono – è doveroso ricordare che se finora non si è avuto un incontro a sinistra tra movimenti che hanno temi comuni, ciò si deve proprio alla pretesa leaderistica del consigliere, che chiuse ad ogni ipotesi di possibile convergenza in occasione delle comunali”.

“Non vorremmo che per le stesse motivazioni si stia ripetendo una chiusura preventiva verso un possibile percorso futuro di costruzione di una sinistra di alternativa”, concludono.