L’AQUILA – A poche ore dall’approvazione del bilancio di previsione 2011 del Comune dell’Aquila, giunto questa notte al termine di una seduta fiume, solo il partito della Destra dall’opposizione vengono lanciate critiche e accuse verso l’Amministrazione comunale.
Il capogruppo in consiglio comunale, Luigi D’Eramo, parla senza mezzi termini di bilancio “falso perché la Relazione Previsionale e Programmatica è stata interamente copiata da una pubblicazione della Banca d’Italia che descrive solamente lo stato di salute della regione Abruzzo” e in quanto “le scritture contabili non riportano in entrata gli otto milioni di euro dei fondi FAS e dei quarantasette milioni di euro concessi al Comune dell’Aquila con decreto del Commissario alla Ricostruzione 24 del 2010 necessari per le opere pubbliche post terremoto”.
Nel complesso si tratta di una manovra da 422 milioni di euro.
LA DESTRA: BILANCIO FALSO
“Il bilancio di previsione approvato ieri notte dalla maggioranza di centro sinistra è la più grande offesa mai rivolta alla Città. Abbiamo dimostrato con le prove che lo strumento finanziario è il prodotto di una falsificazione politica e contabile e la maggioranza ha chiuso gli occhi ed ha votato”.È quanto dichiara il capogruppo della Destra in consiglio comunale Luigi D’Eramo.
“Il bilancio è falso perché la Relazione Previsionale e Programmatica è stata interamente copiata da una pubblicazione della Banca d’Italia che descrive solamente lo stato di salute della regione Abruzzo, soffermandosi sull’importanza dell’Aereoporto di Pescara e del traffico di auto dell’autostrada dei Parchi, senza mai fare cenno alla situazione della Città dell’Aquila. La relazione in oggetto dovrebbe essere lo strumento più importante della vita politica ed amministrativa dell’Ente descrivendone lo stato economico, sociale, occupazionale, lo sviluppo commerciale ed industriale. Tutto questo non è avvenuto e si è tentato di truffare l’intero Consiglio Comunale con una relazione copiata su internet e che non si riferisce al Capoluogo di Regione. E’ la più grande truffa mai commessa ai danni degli aquilani. E’ evidente che la maggioranza non è in grado di comprendere lo stato in cui versa la città e soprattutto programmarne il futuro”.
“La delibera del bilancio contiene un falso in atto pubblico in quanto la ragioneria del Comune in data sette luglio ha espresso un parere favorevole anche in base alla relazione del collegio dei revisori dei conti la quale però è stata redatta in data 28 luglio ovvero ventuno giorni dopo”.
“Il bilancio è falso in quanto le scritture contabili non riportano in entrata gli otto milioni di euro dei fondi Fas e dei quarantasette milioni di euro concessi al Comune dell’Aquila con decreto del Commissario alla Ricostruzione 24 del 2010 necessari per le opere pubbliche post terremoto. Tutti fatti gravissimi sui quali abbiamo chiesto delucidazioni e spiegazione senza ottenere nessun tipo di risposta dall’assessore Giangiuliani. Nella sala Consiliare mancava solo la macchina tipografica e tutto avrebbe fatto pensare al film ‘la banda dei falsari’ con Totò e Peppino De Filippo. Lascio a voi la scelta su chi ieri notte ha ricoperto questi ruoli”.
OK DELL’AULA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2011
Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione relativa allo stanziamento di due milioni di euro in favore del Centro turistico del Gran Sasso. Via libera all’unanimità anche all’emendamento, proposto dal consigliere Luigi Faccia (L’Aquila città unita), che stabilisce l’avvio del processo di ricapitalizzazione, per complessivi 8 milioni di euro, da effettuarsi in due fasi, la prima delle quali, per 4 milioni di euro, prevede la partecipazione di enti pubblici, e la seconda apre all’interesse dei privati.
L’assemblea è passata quindi all’esame della delibera relativa al bilancio di previsione 2011. La manovra ammonta complessivamente a 422 milioni 454mila 504 euro, di cui 279 milioni 112mila 372 provenienti da fondi del Dipartimento di Protezione civile.
In particolare, alle politiche sociali vengono destinati 800mila euro attraverso il piano di zona e ulteriori 2 milioni 183mila 800 euro per i servizi in favore dell’infanzia e dei minori.
Alle Opere pubbliche vengono assegnati circa 74 milioni di euro, 34 dei quali provenienti da fondi di Protezione civile. Un milione 650mila euro è la somma destinata invece alla manutenzione, ordinaria e straordinaria, dei cimiteri della città dell’Aquila e delle frazioni. Agli impianti sportivi invece a 800mila euro, oltre ad altri 450mila per gli stadi.
Alla viabilità del territorio comunale sono attribuiti 12 milioni 780mila euro e 1 milione 634mila euro alla cura dei parchi e ai servizi per la tutela ambientale.
Per le politiche culturali vengono previsti 2 milioni 756mila euro, di cui un milione mezzo da fondi di protezione civile, da destinare in gran parte (2 milioni 412mila euro) al sostegno alle istituzioni culturali attraverso la forma del contributo ordinario.
La delibera relativa al bilancio di previsione 2011 è stata approvata con 20 voti favorevoli, 6 contrari e di 2 astensione.
APPROVATO BILANCIO PREVISIONE CENTRO SERVIZI ANZIANI
Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato il bilancio di previsione dell’Istituzione Csa (Centro Servizi Anziani) del Comune.
Il contestuale piano triennale prevede, come ha spiegato l’assessore alla Sanità Roberto Riga, il ripristino degli 80 posti letto che la struttura aveva alla data del sisma, con la riattivazione, entro i prossimi mesi, dei primi 40 posti letto.
La residenzialità verrà successivamente aumentata fino a 120 posti letto.
Verranno inoltre riattivati i 28 posti della struttura alberghiera.
Infine saranno eseguiti i lavori di realizzazione della Residenza sanitaria assistita per complessivi 60 posti, realizzata grazie a un finanziamento specifico di oltre due milioni di euro, nell’ambito della quale ci saranno 12 posti per malati Alzheimer.
Approvato all’unanimità anche il regolamento per la riscossione della tassa sui rifiuti solidi urbani, che prevede la riscossione diretta dell’imposta da parte dell’ente comunale, attraverso il Sed (Servizio elaborazione dati) del Comune. Finora il servizio era stato invece affidato alla società Equitalia.
Via libera dell’assemblea alla proposta di deliberazione relativa a uno stanziamento di 14 milioni e mezzo di euro in favore dell’Asm (Aquilana società multiservizi), provenienti da fondi del commissario per la Ricostruzione e dovuti ai maggiori oneri sostenuti a seguito del sisma per la raccolta dei rifiuti, in ragione della diversa distribuzione della popolazione sul territorio e della nascita di numerosi nuovi quartieri legati al progetto Case e ai Map. Il provvedimento ha ottenuto 20 voti favorevoli, 9 contrari e 1 di astensione.
Il Consiglio, che è riunito nella sala consiliare della Provincia, è ancora in corso e sta discutendo la delibera relativa allo stanziamento in favore del Centro turistico del Gran Sasso.





