L’AQUILA  La giunta comunale dell’Aquila ha affidato a Tiziano Amorosi il settore, Studi e ricerche interdisciplinari – Coordinamento per l’attuazione del programma di Governo. Istituto ex novo con la delibera 379 del 30 luglio, modificando la macrostruttura comunale. A darne notizia il qutidiano Newstown.

In questo modo il dirigente del Settore Economico e Finanziario dell’Ente nonché capo della Polizia Municipale, condannato a 10 mesi in primo grado, per il reato di peculato, potrà continuare a svolgere anche l’incarico di capo Dipartimento Servizi al cittadino, e il comune potrà continuare a servirsi del dirigente considetato una colonna portante della macchina amministrativa.

In base alla legge Severino, seppure Amorosi non sia stato interdetto dai pubblici uffici, non può ora firmare atti di amministrazione e gestione. Nel nuovo settore invece, non è richiesta la firma di atti che impegnino l’amministrazione verso l’esterno, ma soltanto di coordinamento.

I fatti imputati ad Amorosi si riferiscono al 2015, allorquando Amorosi era dirigente della Provincia dell’Aquila: stando ai giudici, avrebbe utilizzato l’auto di servizio per scopi privati, in particolare per alcuni viaggi da e per l’aeroporto di Pescara.

Amorosi ha già annunciato che ricorrerà in appello per difendere le sue ragioni.