L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila verso l’amministratore unico per le aziende municipalizzate mentre passano anche gli equilibri di bilancio.
Il Consiglio comunale oggi ha infatti approvato a maggioranza la delibera relativa all’adeguamento degli statuti delle società comunali, ossia Azienda per la mobilità aquilana (Ama), Aquilana società multiservizi (Asm), Centro turistico del Gran Sasso e Servizio elaborazione dati (Sed), alle disposizioni della normativa in vigore e agli indirizzi dell’amministrazione.
Il documento è stato illustrato in aula dal sindaco del capoluogo, Massimo Cialente.
Nello specifico viene introdotta la figura dell’amministratore unico e si stabiliscono limiti ai compensi dei componenti degli organi societari, nonché restrizioni in merito al conferimento di incarichi e assunzioni di personale.
Si stabilisce, infine, il rispetto del codice delle pari opportunità tra uomo e donna. La delibera è stata approvata con 17 voti favorevoli.
APPROVATI EQUILIBRI DI BILANCIO
L’assemblea ha approvato la proposta deliberativa, illustrata nella scorsa seduta dall’assessore al Bilancio Lelio De Santis, contenente la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri generali di Bilancio per l’esercizio corrente.
Sulla base della delibera “sussistono l’equilibrio finanziario, quello economico e degli investimenti, nonché quello dei finanziamenti a breve termine e il Patto di Stabilità interno, per l’annualità 2013, risulta rispettato”.
La delibera è stata approvata con 18 voti favorevoli, 7 contrari e 1 di astensione.
VARIANTE URBANISTICA A COLLE SAPONE
Il Consiglio ha anche approvato (18 voti favorevoli) la proposta di variante urbanistica presentata dalla ditta “Manetta Luciano” relativa a un’area, di circa 5 mila 500 metri quadri, in località Colle Sapone, destinata dal Piano regolatore generale ad “attrezzature per l’istruzione secondaria”, che viene riclassificata come “attrezzature socio sanitarie”, allo scopo, come recita la delibera, di “consentire la realizzazione di attrezzature di servizio che, attualmente, a seguito del sisma, possono costituire opportunità di rilancio del territorio”.
La delibera è stata presentata dall’assessore all’Urbanistica Pietro Di Stefano.






