L’AQUILA – Risale al 2 luglio 2012, pochi mesi dopo le amministrative, la prima proposta di modifica dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale dell’Aquila per eliminare la piaga dei monogruppi: e nessuno se l’è mai filata.
A rivelare ad AbruzzoWeb questo dettaglio è il consigliere comunale, anch’egli monogruppo, Giuliano Di Nicola, che veste le insegne dell’Italia dei valori.
Nel documento si afferma che “ogni gruppo consiliare deve essere costituito da almeno 3 consiglieri (le modalità di aggregazione possono avvenire o per appartenenza alle coalizioni presentatesi alle elezioni, o per affinità ideologica, o per federazione o per gruppo misto – da discutere)”.
“Alla prima riunione della IV Commissione Affari istituzionali e regolamenti – ricorda Di Nicola – l’ho consegnato a mano alla presidente Antonella Santilli. Se ne è anche discusso ma poi non ne ho saputo più nulla”.
Di Nicola non risparmia frecciate a Ettore Di Cesare di Appello per L’Aquila, che ha inviato una proposta alla stessa Santilli. “Mi sembra demagogico, così come quando dice che i consiglieri civici sono solo due, lui e Vincenzo Vittorini, e non potrebbero fare un gruppo unico: anche L’Aquila oggi di Angelo Mancini è una lista civica”. (alb.or.)
DOCUMENTI CORRELATI:
LA PROPOSTA DELL’ITALIA DEI VALORI (Pdf, 200 Kb)




