L’AQUILA, 19 MAGGIO – Il servizio Ripianificazione urbanistica, Politiche territoriali e ambientali del Comune dell’Aquila ha reso noto che ci sono state alcune modifiche nelle procedure per l’attività di edilizia libera, in particolare per quanto riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria. Ciò, per effetto del decreto legge 40 di quest’anno, che ha modificato l’articolo 6 del dpr 380 del 2001.

Tra le novità introdotte dal decreto medesimo, la più importante è proprio quella relativa agli interventi di manutenzione straordinaria, non più soggetta a dichiarazione di inizio attività (Dia) ma a semplice comunicazione, “sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino l’aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incrementi dei parametri urbanistici”.

La comunicazione prevista nel decreto legge 40 va pertanto corredata dalla dichiarazione di un tecnico abilitato che asseveri quanto previsto nell’articolo 5 del decreto in questione e cioè che gli interventi “non riguardano le parti strutturali dell’edificio, non comportano l’aumento del numero delle unità immobiliari e non implicano incrementi dei parametri urbanistici”.