L’AQUILA – “Mi interessa sì concludere i prossimi 2 anni e mezzo di consiliatura Cialente, ma anche come affronteremo le prossime elezioni. Mi auguro che il centrosinistra non finisca con Massimo Cialente, come successo al centrodestra: dopo Biagio Tempesta, il diluvio”.
Così ai microfoni di AbruzzoWeb il consigliere comunale dell’Aquila di Sinistra ecologia libertà Giustino Masciocco ammonisce la coalizione nel momento in cui il panorama politico è piuttosto fluido per via della necessità di un rimpasto di Giunta comunale dovuto all’uscita di Alfredo Moroni per incompatibilità dettata dalla legge con i suoi incarichi in Regione Abruzzo.
In tal senso, Masciocco viene accreditato come possibile, futuro partecipante a primarie di coalizione per la scelta di candidato sindaco, anche se ufficialmente si schermisce e riconosce che il candidato finale verosimilmente sarà ancora democrat, “il Pd è l’architrave della maggioranza”.
Questo per il futuro. Nell’immediato, il sostituto di Moroni certo non sarà Masciocco, “escludo che io possa essere un assessore di questa Giunta”, afferma, tenendo fede alla precisa volontà di non ricoprire più ruoli di governo con Cialente, con cui ha avuto negli anni aspri diverbi prima di ricomporre il rapporto.
Masciocco resterà, quindi, presidente della commissione consiliare Bilancio, tenendo Betty Leone nella squadra degli assessori, “Sel non ha necessità di modificare il suo assetto in Giunta, a meno che non lo ritenga il sindaco”.
Quanto alla scelta del post-Moroni, Masciocco non crede alla mossa di Cialente di passare la palla al Partito democratico.
“Strano che il sindaco deleghi al Pd una sua competenza specifica e che ha sempre esercitato nei modi che la legge gli consente -fa notare – Cialente può entrare nel confronto con la maggioranza in un modo e uscirne in un’altra”.
Tra i due contendenti più accreditati, l’attuale capogruppo Maurizio Capri e Stefano Palumbo, Masciocco non si schiera.
“Un assessore non deve avere specifiche competenze, ma la conoscenza e la capacità di politica di potersi confrontare con i cittadini cercando di veicolare le intenzioni dell’amministrazione – conclude – Mi auguro che il sindaco sappia scegliere, ha dimostrato di saperlo fare”. Alberto Orsini






