L’AQUILA – “La prima settimana di scuola mi ha fatto l’entità dell’impegno e le responsabilità molto stimolanti a cui dovrò far fronte”.

Così il nuovo capo di gabinetto del sindaco del Comune dell’Aquila, Mauro Marchetti, fa il bilancio ai microfoni di AbruzzoWeb dei primi giorni di lavoro al posto di Pierpaolo Pietrucci, che ha sostituito dopo 6 anni.

“È un rapporto fiduciario e io non posso che essere contento e onorato di questa fiducia – spiega Marchetti – Con pierpaolo sono amico e collaboro con lui, era il mio capo. Il passaggio di consegne è stato inaspettato e come salire su un treno in corsa”.

Improvviso anche se, dopo la sfuriata di Massimo Cialente, non sorprendente: “Non voglio dire che fosse naturale ma, data la situazione, ragionando dopo l’accaduto, la chiamata non è stata inaspettata”.

Quanto ai ritmi del suo nuovo lavoro, “il sindaco è impegnatissimo, mette la faccia in tutto ciò che fa prendendosi la responsabilità in prima persona. Chi gli sta accanto non può che adeguarsi alla situazione, che peraltro lo richiede”, sottolinea.

Infine, visto che conosce bene Pietrucci e ha lavorato con Alfredo Moroni, due papabili per una candidatura al Consiglio regionale, Marchetti sul derby conclude affermando che “un partito come il Pd è giustamente in fibrillazione. Ci sono legittime ambizioni di persone che sono risorse importanti, certamente ci sarà un confronto come le primarie o consultazioni”. (alb.or.)