L’AQUILA – “È un dovere istituzionale di tutti gli amministratori sia di centrodestra che di centrosinistra difendere la nostra città; il ‘partito dell’Aquila’, per essere credibile, doveva essere costituito all’indomani del 6 aprile 2009, non oggi a distanza di quasi due anni in cambio di posti in giunta comunale. Il senso istituzionale ma soprattutto l’amore per la nostra città avrebbero dovuto prevalere su ogni cosa. Così non è stato per tutti”.
È quanto ha dichiarato Carla Mannetti, presidente del Circolo Progetto L’Aquila per il Popolo della libertà (Pdl).”Il nostro circolo – ha aggiunto – vuole tutelare un solo interesse: la nostra città e soprattutto gli aquilani. È ora di finirla con queste manifestazioni prive di una strategia chiara e trasparente. Sono passati quasi due anni dal 6 aprile e la ricostruzione pesante ancora non riesce a decollare a causa dei capricci del sindaco Cialente e delle lotte intestine all’interno della coalizione di centro sinistra”.
“Non si può assolutamente pensare – conclude – a un Governo delle larghe intese, credo che il coordinatore comunale dovrebbe rivedere la sua posizione sicuramente non condivisa dalla base”.





